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sabato, novembre 19

Rivisitando

 

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Avevo bisogno di una torta che sostituisse il pan di spagna. Perché di fare il pds, proprio non ne avevo voglia. Dove montare a lungo le uova… Volevo qualcosa di veloce. Allora volevo fare questa (dose doppia in teglia 18x18 circa).

Ma volevo alleggerirla un po’. Sono partita usando olio al posto del burro, e tenendo lo stesso peso mentre ho raddoppiato tutte le altre dosi. Ma l’impasto era un po’ troppo denso, e allora ci ho buttato dentro anche un vasetto di yogurt alla vaniglia, tjé.

Pensavo venisse un disastro. E invece…

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Torta allo yogurt {veloce}

Ingredienti:

280 g farina

110 g olio semi

1 vasetto yogurt alla vaniglia

3 cucchiaini di lievito per dolci

220 g zucchero

4 uova

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Procedimento:

mettere nel mixer, senza un ordine preciso, a casaccio, tutti gli ingredienti;

frullare per 5-7 minuti buoni, per far amalgamare bene e perché il composto monti un po’;

versare nella teglia imburrata e infarinata;

cuocere a forno preriscaldato 50-60 minuti a 170°C.

 

…forse avrei dovuto sbattere la teglia per far uscire le bolle d’aria… pazienza.

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Le altre produzioni di questi giorni {click sulle foto per le ricette}

Torta di mars (dose con 7 mars)

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Ciambelline gialle (dose originale, con aggiunta di gocce di cioccolato a metà impasto)

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sabato, maggio 7

Creme anglaise – crema inglese

 

O salsa alla vaniglia. Perfetta per i dolci cioccolatosi, come il salame. O sulle fragole. O come vi pare.

La ricetta è di Maurizio Santin, con qualche licenza poetica, in dose dimezzata.

 

Crema inglese

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Ingredienti:

250 ml panna (o latte intero)

4 tuorli

100 g zucchero

1 baccello di vaniglia

 

Procedimento:

Portare a ebollizione la panna con il baccello di vaniglia diviso in due longitudinalmente. Sbattere i tuorli con lo zucchero finché sono chiari e spumosi. Continuando a mescolare, unire la panna bollente alle uova e rimettere il tutto nella casseruola. Riportare sul fuoco al minimo e cuocere la salsa mescolando continuamente fino a raggiungere la temperatura di 85-90° (circa 10 minuti, finché vela il cucchiaio). Raffreddare subito.

Si usa fredda o a temperatura ambiente e si conserva in frigo fino a 3 giorni.

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lunedì, gennaio 24

Famolo… fatto in casa :P

{ENGLISH VERSION}

Tanto tempo fa, in un paese lontano lontano, un giovane principe viveva in un castello splendente… ehm no, questa è un’altra storia :D rewind……..

tanti anni fa, una ragazzina che aveva appena preso in mano mestoli, fruste, cucchiai (per cucinare, non per mangiarci il minestrone), si mise alla ricerca dello sciroppo di cioccolato, istigata ispirata dalla vista di questo. Così giovane e già così testarda attenta alla qualità del cibo, tentava sempre di fare da sé tutto quanto potesse essere realizzato in casa anziché comprato.

La ragazza, che di inglese si dilettava, cercava per lo più (non solo in questo caso, ma in generale) ricette in lingua inglese (è stato appurato che gli anglo-sassoni pubblicano più ricette per l’homemade). E trovò tante ricette che parevano fare al caso suo. Ma, ahimé, tutte o quasi misuravano gli ingredienti con delle tali “cups” o degli “spoons”, e le conversioni non sempre producevano risultati… commestibili.

Gli anni sono passati, la ragazza è cresciuta (anche se i suoi genitori si ostinano a chiamare lei “bambina” o “ragazzina” e le sue coetanee “donne”), e tutte quelle ricette raccolte negli anni dell’adolescenza giacciono dimenticate sono custodite in un quaderno ad anelli nascosto chissà dove accuratamente riposto sopra altri libri, nella libreria della sua camera.

Un giorno, non si sa bene per quale ragione, la ragazza ritorna sui suoi passi, riprovando a cercare una ricetta “ok” per quello sciroppo. Nel frattempo (quasi 10 anni son passati da quando mise il quadernone “in stand-by”), pensa, chissà quante nuove – e più attendibili – ricette saranno state pubblicate (e anche le sue abilità nella ricerca di ricette sono aumentate nel frattempo).

Cerca di qua, cerca di là, la ragazza trova una ricetta. E’ amore a prima vista, e meno di mezz’ora dopo averla scoperta, eccola in cucina a sperimentare. E stavolta non saranno certo un paio di cups e spoons a fermarla…

 

Chocolate syrup

adattato da qui

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Ingredienti:

per circa 400 g di prodotto

 

1 cup cacao in polvere amaro

1 1/2 cup zucchero

1 cup acqua bollente

2 tbsp sciroppo di mais (sostituito con glucosio perché non ho la più pallida idea di dove trovare questo sciroppo di mai)

1 tsp estratto vaniglia (1 bustina di vanillina)

1 pizzico sale

 

Procedimento:

miscelare gli ingredienti secchi; unire il glucosio e gradatamente l’acqua e mescolare benissimo per eliminare ogni grumo;

su fiamma media portare a bollore mescolando continuamente, e una volta raggiunto il bollore cuocere per 3 minuti, mescolando continuamente;

togliere dal fuoco e unire la vaniglia;

versare in un contenitore (mettere della pellicola a contatto con la superficie) e lasciar raffreddare;

quindi conservare in un contenitore apposito (io uso vecchie bottiglie di sciroppo), in frigo;

{Becky dice che secondo lei si conserva per un mesetto.}

---

Siccome non si era addensato quanto avrei voluto, dopo qualche ora in frigo, l’ho messo al microonde per 5-6 minuti (col proposito di far evaporare l’acqua – il microonde e taaaanto bravo in questo: è fantastico quando scaldi il pane e dopo 10 minuti ti ritrovi con un blocchetto di marmo), mescolando ogni 90 secondi circa;

poi rimesso nei contenitori e in frigo (una volta freddo).

 

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assomiglia al mio solito topping, cambia un po’ il dosaggio degli ingredienti

giovedì, dicembre 30

Gingerbread

 

Ovvero l’impasto per realizzare i classici omini di pan di zenzero.

Adattata da qui

 

Ingredienti:

(per oltre 1,7 kg impasto)

 

6 cups farina

1/2 tsp lievito per dolci

4 tsp zenzero in polvere

4 tsp cannella in polvere

1/2 tsp chiodi di garofano polverizzati

1/2 tsp sale

 

195 g burro

1 1/2 cups zucchero di canna

 

2 uova grandi

400 g di miele di castagno/melassa

1 tbsp acqua

 

Procedimento:

setacciare assieme le polveri;

in una ciotola montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso;

unire le uova, la melassa (miele) e l’acqua e sbattere finché il tutto non è ben amalgamato;

unire metà della miscela di farina e amalgamare bene; quindi versare la restante farina e incorporarla al composto di melassa;

dividere in due e avvolgere ogni metà, bene, in pellicola trasparente; mettere in frigo ALMENO 2 ore (meglio se si fa la sera per il giorno dopo e si lascia in frigo tutta la notte);

può essere fatto tre giorni prima di usarlo; prima di stendere l’impasto lasciarlo a temperatura ambiente per una decina di minuti.

 

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stendere l’impasto ad uno spessore di circa mezzo centimetro; ritagliare i biscotti; cuocere a 180°C fino a doratura (11-15 minuti).

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Gingerbread thins – biscotti simil-Ikea

stendere l’impasto ad uno spessore di un paio di millimetri; cuocere 7 minuti circa (sorvegliare la doratura);

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Gingerbread house – casetta di pan di zenzero

schema base (o qui) – da modificare secondo il proprio estro

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Stendere l’impasto ad uno spessore di 6 mm circa; ritagliare le forme sovrapponendo all’impasto le sagome precedentemente ritagliate (io uso la rotella per la pizza per ritagliare i pezzi della casetta); cuocere circa 20 minuti a 180°C (sorvegliare la cottura);

Lasciar raffreddare benissimo in ambiente fresco e ASCIUTTO prima di montare la casetta.

 

(le finestre sono state realizzate con la tecnica dei biscotti di vetro)

Le tegole sono quadretti di impasto (steso a circa 3 mm) di circa 2x2cm; non preoccupatevi di farle venire tutte uguali, è meglio che siano non proprio identiche: questo aiuterà in fase di assemblaggio. Per questa casetta mi son servite circa 170-180 tegole (fate due quadrati di 18x18cm, aiutandovi con un righello divideteli, con la rotella per pizza, in 9 strisce in orizzontale e 9 in verticale, e otterrete 81 tegole da 2 cm di lato ciascuna;

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cuocete i quadrati così, appena tolti dal forno ripassate con la rotella sui solchi per dividere le tessere. Lasciar raffreddare bene).

 

ATTENZIONE: appena usciti dal forno i biscotti (di qualunque formato li facciate) sono delicatissimi: lasciarli raffreddare prima di spostarli dalla teglia (è utile avere più teglie, in modo da non dover attendere il raffreddamento di una infornata prima di fare la successiva – io uso 4 teglie a rotazione)

martedì, novembre 30

Torta veloce veloce

 

intense baking day

in realtà è la ricetta dei muffin di rachel allen, postati tanto tempo fa

mi serviva una torta al cioccolato per le praline, e una bianca per delle altre cose che non hanno avuto esito positivo, così ho fatto questo impasto, poi l’ho diviso e fatto metà bianco e metà nero.

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Ingredienti:

140 g farina

2 cucchiaini di lievito

110 g burro morbido

110 g zucchero

2 uova

 

2 cucchiai di cacao amaro

30-40 g cioccolato fondente

sciroppo di menta circa 4 cucchiai

1 cucchiaio sciroppo di limone

 

Mettete farina, lievito, burro, zucchero e uova nel mixer, e mixate per far amalgamare uniformemente tutti gli ingredienti.

1. Mettere nello stampo (questa dose va bene per 8-9 muffin o una teglia 18x18 cm), cuocere a 180°C per 20 (muffin)- 40 minuti, fino a che la torta non è ben cotta;

 

2. dividere l’impasto in due, ad una parte unire lo sciroppo di limone, all’altra il cioccolato fondente fuso con lo sciroppo di menta e mischiato col cacao; versare nella teglia (io mi sono fatta aiutare e abbiamo versato in una metà un impasto e nell’altra metà l’altro, senza mischiarli, ma si può anche fare marmorizzata), cuocere come sopra.

mercoledì, maggio 19

E così non devo passarmi le notti a pensare a come usare gli albumi...



e per quanto le meringhe mi piacciano e siano sempre utili... dopo un po' la mia dispensa dice basta :D

l'altro giorno ho fatto una crostata di frutta, ma avevo poche uova, e poi non avevo voglia di congelare albumi (vabbé che poi ne ho dovuti congelare 2 perché ho fatto questi).



Allora ho ripetuto l'esperimento già fatto, che poi, non è che abbia inventato niente :D solo guardando qua e là una volta ho fatto una prova. Nella mia pasticcera classica ci ho sbattuto l'uovo intero: 1 uovo intero sostituisce 2 tuorli. Ottima anche così :)

Ingredienti:

250 ml latte intero
1 uovo
80-90 g zucchero
25-40 g farina*
vanillina


*dipende per cosa la dovete usare e, quindi, quanto la volete densa: io stavolta ho messo 30 g di farina, ed era ottima anche come crema al cucchiaio, tipo i budini alla vaniglia che si trovano nei discount (e che io adoooooro!! li prendo al lidl)

Procedimento:

non c'è molto da dire: sbattere uovo e zucchero (e aroma), unire la farina e stemperare con il latte, aggiungendolo gradatamente per non formare grumi;

portare a cottura su fuoco medio-basso finché non raggiunge il bollore e non si addensa.


se le uova sono pallide si può aggiungere un po' di colorante giallo... per fortuna la mia è venuta bella gialla comunque :)

martedì, dicembre 22

Camy Cream - al negativo


sempre per la serie "ultimatum: scongelare le riserve in freezer!", ho scongelato una dose di mousse istantanea, cosa ci faccio???



un po' l'ho usata come farcitura per dei profiteroles, mescolata a un po' di Camy Cream per renderla di nuovo spumosa (fatto a occhio)

e quella avanzata??

mi avanzava anche della Camy Cream... e allora, massì, facciamoci male!

ho unito metà camy cream alla mousse, ottenendo una Camy Cream nera! :D



Ingredienti (più o meno: la mousse di Camy cream deve essere scura, non schiarirsi troppo, ma spumosa):

1 dose di mousse istantanea già pronta
da 1/3 di dose a mezza dose di Camy Cream



Procedimento:

senza smontare nessuno dei due composti, con una frusta o una spatola, attentamente, amalgamare le due preparazioni


entrambe le creme le ho usate per queste coppette

domenica, novembre 8

Pan di Spagna di Monica

la ricetta è di monny61, cookaround :*

e l'ho usato per questa torta tiramisù




Ingredienti per una teglia da 22cm:

3 uova

90 g zucchero

60 g farina

15 g fecola

sale

limone (scorza + 2 cucchiai di succo)

vanillina

(mezzo cucchiaino di lievito)*



*facoltativo: io non l'ho messo ed è venuto una meraviglia



Procedimento:

con l'impastatrice:

montare le uova con lo zucchero per 25/30 minuti a velocità sostenuta (10/12) con la frusta.

Intanto setacciare farina, fecola, sale, vanillina (ed eventualmente il lievito).

Imburrare e infarinare la teglia e accendere il forno a 180°C.

Quando le uova sono ben montate aggiungere la buccia di limone grattugiata o anche due cucchiaiate di succo.

Fermare la macchina, montare la frusta a K e far andare a velocità minima versando velocemente il miscuglio di farina a cucchiaiate.

Spegnere, dare un piccola giratina da sotto in su con la spatola, versare nella teglia, batterla sul tavolo per eliminare le bolle d'aria e infornare senza mai aprire.

Di solito ci vogliono 30/35 minuti e poi fai la prova stecchino. Appena fuori dal forno spolverare la superficie con zucchero e rovescia su una gratella coperta con un tovagliolo...lo zucchero e il tovagliolo eviteranno che il pan di spagna si appiccichi.






domenica, ottobre 11

Sì, lo so, la sanno fare tutti...

ma io la posto lo stesso :P


La crema pasticcera, la ricetta che uso sempre, e che non ho mai lasciato da quando l'ho trovata :) me l'ha passata cameron, di cookaround, la zia thea :) [ :* ]



Ingredienti:

500 ml latte (meglio intero)
180 g zucchero
4 tuorli
80 g di farina (60 g se la volete meno densa)




Procedimento:

montare i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro;

aggiungere la farina e, gradatamente, per non fare grumi, il latte;

mettere la pentola sul fuoco non troppo alto, e mescolare continuamente, finché la crema non si sarà addensata;





coprire di pellicola (deve essere a contatto con la crema, senza aria sotto), e lasciar raffreddare completamente.


Varianti:

- limone: scorza di 1 o 2 limoni grattugiata

- vaniglia: stecca di vaniglia nel latte, o mera vanillina

- cacao: unire, assieme alla farina, del cacao in polvere (20 g circa)

- cioccolato: sciogliere il cioccolato fondente (quantità a piacere, io ne metto tanto, 50 g per 250 ml di latte, ma anche di più, è una crema ottima come dessert se si fa con 100 g per 250 ml di latte) con un goccio di latte (io: al micro), quindi unirlo al resto del latte, e procedere nella maniera solita

- caffé: faccio un caffé ristretto (per 125 ml latte, 1 moka da 1), poi unisco il caffé a tanto latte q.b. fino ad arrivare alla quantità di liquido necessaria, in cui sciolgo poi anche 2 cucchiaini di orzo o caffé solubile, poi procedo come al solito

- a una parte di liquido si può sostituire pari peso di liquore (limoncello, rum, brandy, whisky... questi ultimi soprattutto con la cioccolata :P)

- nocciola: unire alla crema 50 g circa di praliné per mezzo litro di latte

queste sono le creme usate per i cannolini

Bigné

Ingredienti:
(io con queste dosi ottengo circa 40 bigné)

150 ml acqua
75 g burro
1 pizzico di sale
100 g farina
3 uova

Procedimento:

mettere acqua, burro e sale a bollire;

quando saranno sciolti togliere dal fuoco, unire in un colpo la farina setacciata, mescolando continuamente; rimettere sul fuoco e far cuocere finché non si forma una palla che si stacca dalle pareti;


lasciar raffreddare, quindi unire un uovo alla volta, col mixer, unendo il successivo solo dopo che il primo sarà stato ben incorporato;

mettere il composto nella sacca a poche, e formare i bigné su carta forno;

cuocere a 200°C per 30 minuti senza mai aprire il forno; quindi spegnere, socchiudere il forno, e lasciar lì fino a completo raffreddamento.



Camy cream... quella vera, stavolta!



Ingredienti:
500 g mascarpone
170 g latte condensato
250 ml panna (io 200 ml, perché ho quella UTH)


Procedimento:

ho montato nel ken la panna;


quindi, senza lavarlo, ho montato un poco il mascarpone, per fargli prendere aria, e dopo un po' ho iniziato a montarlo con il latte condensato versato a filo;


quindi unire al composto di mascarpone la panna.




Salsa al cioccolato

La ricetta è di Robbola, cookaround


Ingredienti:
(io ho dimezzato le dosi)

1 lt latte (meglio intero)
250 g zucchero
100 g cacao amaro
100 g cioccolato fondente (tritato)
60 g farina

se piace: (io non ho messo né l'uno né l'altra)
1 bicchierino di rum
qualche cucchiaio (3) di panna montata




Procedimento:

mescolare gli ingredienti secchi in una pentola;

mettere a scaldare il latte a parte;


miscelare bene le polveri, quindi versare gradatamente il latte, in modo da eliminare ogni grumo;



Io ho messo subito anche il cioccolato fondente (Robbola dice di metterlo dopo aver spento il fuoco), poi ho portato a bollore, a fuoco non troppo alto, e lasciato cuocere mescolando continuamente fino a che la salsa non si addensa (una decina di minuti in tutto);



una volta pronta la crema, andrebbe lasciata raffreddare girando spesso per evitare che si formi la patina superficiale; io ho ovviato a questo problema mettendo sopra, a contatto con la salsa, della pellicola, come si fa per la crema;

lasciar raffreddare bene.

[Se volete a questo punto aggiungete la panna]


venerdì, settembre 25

Quando si dice "tanta fatica per nulla..."

... il che non è proprio il mio caso!

infatti, secondo il mio modesto parere, fare la pasta sfoglia in casa è una delle cose che, in cucina, regalano più soddisfazione...

quando la vedi lì, in forno, che si comincia a gonfiare, a dorare, e quando vedi che è DAVVERO sfogliata, come quella che si compra... bhé... sommo gaudio :)


come sempre, devo fare dei ringraziamenti: io ho provato tante ricette di sfoglia, la maggior parte quando avevo 15/16 anni, e i risultati non sono stati proprio... soddisfacenti...

ma poi, come con tutte le sue, la ricetta di Morena (Minnie67, come l'ho conosciuta io, su cookaround), è stata un'illuminazione: quella santa donna non ne sbaglia una, le sue ricette sono tutte RISULTATO GARANTITO.

Prima di passare alla realizzazione, gradirei fare un'introduzione alla pasta sfoglia, una sorta di vademecum, realizzato spulciando l'intera discussione di Morena, fatto a "intervista" a Morena stessa, che dà consigli per fare un'ottima sfoglia.


Ma il sacchetto deve essere per forza di nylon? C'è una ragione? O si può mettere anche in sacchetti di plastica o avvolta in un panno?
puoi usare i sacchetti che usi per il freezer..il panno no, tenderebbe a seccarsi


E se io non lasciassi riposare la pasta matta?
la pasta matta si smolla perchè perde il nervo, infatti se tu provassi a stenderla appena fatta non ci riusciresti..


Per quanto riguarda il panetto di burro e farina, come riesco ad amalgamarli bene senza rovinarmi i polsi?
devi fare la fontana di farina, in mezzo ci spezzetti il burro e con una spatola inizialmente lo tagliuzzi mescolandoci farina..più o meno come si faceva al corso..poi impasti..
Vai tranquilla spezzetta con la spatola e poi comincia schiacciando un pò con le mani...
hai presente quando si schiacciava lo strutto?? ecco, poi con un po di pazienza amalgama il tutto..
è come per la pasta frolla, solo che non ci sono le uova.
ricorda che è burro e più lo lavori con le mani più si scioglie...non spaventarti...
toccalo meno che puoi..


Ma il panetto di burro...deve essere duro duro?
il panetto di burro deve essere bello duro, ma solo nella prima piega, dopo diventa più facile stendere..


Non è che il burro lo posso usare non proprio appena tolto dal frigorifero, tanto poi riposa una notte in frigo?
diciamo che se impasti a mano, se è più morbido è peggio, ti si attacca alle mani e non puoi aggiungere farina..


Cosa faccio se mi si buca la sfoglia in fase di sfogliatura?
se ti si dovesse bucare di nuovo prima di riuscire a stenderla e a fare la piega, tampona il buco con un pò di farina e rimetti in frigo (30 min) o anche in freezer (10 min) prima di continuare a stendere; l'importante è che non metti troppa farina, ne metti un po' per tamponare e poi togli quella in eccesso


I ritagli li impasto come una frolla?
i ritagli NON si possono rimpastare, ma si mettono uno sopra all'altro e si stendono col matterello!


E se volessi usare la margarina da sfoglia?
per chi usa la margarina da sfoglia (non quella normale) quella venduta in panetti da 2 chili...
non va impastata con la farina, ma si usa così com'è..
allora la pasta matta va fatta con tutto il chilo di farina e 600 gr di acqua..


Dove trovo la margarina per sfoglia?
La Margarina d Sfoglia, la trovi in grandi centri tipo Auchan..si trova in panetti da 1 o 2 chili ed è proprio scritto che serve per la Pasta Sfoglia..


Perché si dovrebbe scegliere la margarina al posto del burro? quali vantaggi comporta?
Il vantaggio è che non si scioglie come il burro e quindi facilita la lavorazione e non ha bisogno di tempi lunghi di riposo..(però ci perdi in sapore)


Come devo stendere il panetto in fase di sfogliatura?
il panetto lo stendi in sù ed in giù e MAI in largo...


E' possibile accorciare i tempi di preparazione?
Quando si diventa un po' più esperti, è possibile "imbrogliare" un po' sui tempi, ma è importante che il panetto si sia raffreddato bene, altrimenti rischia di squagliarsi


Perché da qualche parte consigliano di fare 7 giri alla sfoglia?
i 7 giri mi sembra sia il metodo francese, però non viene bella gonfia e sfogliata come questa, rimane più compatta...a me hanno insegnato che non ha senso fare tanti giri...in questo modo gonfia di più..


Cosa succede se passa troppo tempo fra una piega e l'altra?
Per i riposi, non è che succede nulla di particolare, ma è meglio non esagerare, non è una lavorazione che contiene conservanti ed allungando troppo ovviamente ti ritrovi con una pasta che rimane in frigo per troppo tempo, inoltre ti si indurisce di più e fai più fatica a stenderla...


Posso fare una piega di seguito all'altra, se lascio a lungo il panetto a raffreddare bene?
visto che superi 12 ore, si raffredderà per bene, quindi potresti fare stesura, piegatura, altra stesura e altra piegatura..


Quanto tempo deve trascorrere fra una piega e l'altra?
dalle 6 alle 12 ore circa


Ho notato che il panetto di burro si è spezzettato un pò in corso d'opera, però ho continuato. Verrà ugualmente bene la sfoglia? Cosa posso fare?
Si è spezzettato perchè o era troppo alto o è stato steso con troppa energia..negli altri giri dovrebbe assestarsi..cercate di stendere senza premere troppo e con un pò di pazienza dovrebbe andare meglio...


Si dice che sia preferibile utilizzare la pasta dopo 24 ore che la preparazione è stata ultimata. E' effettivamente così?
Ho chiesto al mio Pasticcera e praticamente mi ha detto che facendola riposare in frigo si assesta e si raffredda meglio..poi il colpo di calore la fa crescere di più


Quanti pezzi posso ricavare dalla sfoglia finita?
Per quanto riguarda i pezzi io ti consiglio di non fare tanti pezzi..se ti servisse una sfoglia grande poi ti troveresti a fare rattoppi....Non preoccuparti: difficilmente ne avanzerai e poi se per caso te ne serve meno quando è un pò scongelata tagli il pezzo che ti serve e poi lo rimetti in freezer...


Ma, per avere dei pezzi come le sfoglie tonde che si comprano, quanti ne devo tagliare?
in totale avrai circa kg 2.4 di pasta sfoglia..
quindi ogni panetto è di circa 600 gr. quelle checompri mi sembra siano da 250..
per cui, immagino circa 10 porzioni da dose totale


Posso fare più di 4 pezzi dalla sfoglia?
se proprio si vuole si può fare così: 2 pezzi si lasciano interi...e gli altri 2 si tagliano a metà...così si vedrà usandola come ci si trova meglio...
bisogna regolarsi in base alle esigenze...
è bene ricordare, però, che una volta tagliati i pezzi si è più condizionati! si dovranno fare rattoppi ecc... Se ne serve meno, io appena si è un pò scongelata, la divido e ripongo in freezer quello che non mi serve


Ma una volta tagliati i 4 pezzi, o una volta che scongelo un pezzo, devo sempre stenderla in un solo senso?
dal momento in cui tu hai fatto i 4 pezzi e li utilizzi puoi stenderli in ogni direzione, la devi stendere a 2-3 millimetri.


Con che modalità si congela la pasta?
io la congelo subito appena finita


Poi la si può usare od infornare direttamente? da congelata, intendo...
no: quando mi serve la lascio scongelare in frigorifero (la tiro fuori la mattina o la sera del giorno precedente al giorno in cui mi serve) e poi la uso normalmente


Posso lasciare scongelare la pasta a temperatura ambiente?
io di solito la tolgo dal freezer la sera prima e la metto in frigo..oppure la tengo un pò a temperatura ambiente..è sempre meglio comunque lo scongelamento lento!!!


A che temperatura devo cuocere la pasta?
è importante il colpo di calore a 200-210 gradi (per 5-10 minuti), che chiude le "vie di fuga" al burro; poi si può abbassare a 180° a seconda di quello che si deve fare.
Comunque MAI temperature basse! sciolgono la pasta, senza cuocerla!
Quando è passato il tempo spegnere, aprire lo sportello e lasciare dentro finché si raffredda, così si secca bene...


Non posso mantenere la temperatura a 200° per tutta la cottura?
La cottura non può essere fatta tutta a 200° perché si rischia che all'interno la pasta rimanga cruda


Il forno: statico o ventilato?
per i pezzi piccoli io mi trovo molto meglio con lo statico, a metà altezza nel forno..
per i pezzi grandi tipo lo strudel metto 1° ripiano ventilato, però controllo a vista..e metto 170° che comunque dentro sono 200° poi abbasso..

Occhio alla temperatura, generalmente il ventilato scalda di più..


E' normale che esca il burro in cottura?
il burro a volte esce un pò, ma non eccessivamente


E' normale che sappia tanto di burro?
per il sapore ovviamente si sente perchè ne contiene, ma molte cookine hanno detto che dipende anche dal tipo di burro..
certi tipi non si sentono proprio, hanno un sapore più delicato.


Ma perché, cambia la qualità da burro a burro?
per quanto riguarda la qualità del burro, veramente non saprei dire con precisione, ma assicuro che non sono tutti uguali, credo che il Granarolo sia un buon Burro


Nel caso debba fare una millefoglie, posso cuocere i dischi in anticipo? diciamo...il giorno prima?
si possono preparare i dischi il giorno prima, basta che una volta freddi si tengano in un sacchetto di nylon ben chiuso..


Come mi devo comportare per porzionare la pasta per una millefoglie?
ricordare che tendono a restringersi quindi tagliarle di una misura più grande di quel che serve..
e bucarla bene con la forchetta!!




E ora, la ricetta:

Questa ricetta prevede
1 giro da 3
1 giro da 4
1 giro da 3
1 giro da 4


Ingredienti:

per il panetto di burro:
1000 g burro
250 g di farina

per la pasta matta:
750 g farina
20 g sale
400 ml acqua


***
(io di solito faccio dose dimezzata o con 750 g di burro, per facilitare la lavorazione, ma conviene farne grosse quantità e surgelarla;

con la dose intera Morena ricava 4 pezzi da circa 600 g l'uno;

potete fare 2 pezzi da 600 g, e altri due dividerli a metà, in modo da ottenere 6 pezzi: 2 da 600 g, e 4 da 300 g;

vi consiglio vivamente di non cimentarvi a farla d'estate, se non volete rischiare l'esaurimento nervoso, e se non siete masochisti)


***

la sera prima di partire con la lavorazione:




ore 7.30:



ore 8.30:












ore 15/16:




ore 21/22:



ore 9/10:






ecco! fatto!

sembra complicato? vi assicuro che non lo è AFFATTO! sono solo lunghi i tempi di riposo, ma per il resto, è davvero una sciocchezza!... che riempie di soddisfazione!


GRAZIE ZIA MORY!!! :*


Sere :)