lunedì, gennaio 18

Finally cups!!!... e torta "provami se hai il coraggio"...





quando si dice fare i salti mortali per avere qualcosa...

erano anni che le guardavo con ammirazione, e bramosia...
poi un giorno si è presentata un'occasione irripetibile: una mia compagna di corso doveva ordinare dei libri su internet (Amazon.co.uk), e le chiesi se potesse ordinarli anche a me... in più... dovevo cogliere l'occasione al volo. Così le chiesi di ordinarmi anche roba "alternativa", ovvero: termometro da cucina, stampini per omini di pan di zenzero, set di measuring spoons e cups... nel primo pacco arrivato, tutto regolare, arrivato a destinazione senza il minimo intoppo e in brevissimo tempo. Termometro, stampini, e spoons.... Ma i prodotti mancanti... ancora non sapevo cosa mi aspettasse... non dovevo spendere tanto in totale, le cups costavano qualcosa come 5 euro, gli spoons meno... la mia amica mi manda un SMS: "le cups vengono 25 £ solo di spedizione, le vuoi lo stesso?" mi sono sentita mancare, principalmente per il senso di colpa: non sono questi tempi in cui si possono buttare 25 £ (circa 30 euro) così... le ho detto subito di cercare di bloccare la spedizione, ma era troppo tardi...
Non ci ho dormito la notte, ai miei certo non avevo detto di questo acquisto, sennò ora non sarei qui a scriverne...
Ma non era finita qui. Infatti i giorni passavano, i mesi passavano, e delle cups neppure l'ombra... e la mia rabbia cresceva, per aver letteralmente buttato nel cesso 35 euro... l'inghippo era stato che non era amazon a spedire il prodotto in questione, bensì un venditore esterno. Io non lo sapevo, non avevo mai comprato su amazon, e non ero stata a cercare simili dettagli, quando ho scelto i prodotti e li ho elencati alla mia amica...
ebbene: si presentavano due scelte dinanzi a me: farmi rispedire il prodotto, pagando di nuovo la spedizione, o avere il rimborso del valore dell'oggetto (5 euro)... per un paio di mesi sono stata profondamente arrabbiata e delusa dalla mancanza di professionalità del negozio: noi i soldi li avevamo già dati, e le cups non si vedevano...
alla fine ho detto a B. "se te li danno, almeno fatti rimborsare i 5 euro, saranno pochi ma meglio che niente..."
poi, il 14 gennaio, mi arriva un SMS... le cups erano arrivate!!!!!!!!

tutto ciò per dire che, nei confronti di queste dannatissime cups, sento ancora un po' di senso di vomito e rigetto...
ma le ho provate ieri per la prima volta (complice un ingrediente* in dispensa che esigeva d'esser usato) e... sì... le adoro :) :) :) le trovo davvero comode... e almeno ora posso fare tutte le ricette anglosassoni che voglio!!!! come quella che ho provato ieri :)

non spaventatevi per l'ingrediente "a sorpresa"* :) non si sente, e se non siete voi a dirlo, nessuno sarebbe mai in grado di dire che c'è ;)


Ingredienti:
1 cup zucchero
1/2 cup di cacao amaro (ci voleva il "Dutch processed cocoa", che è un cacao che, a seguito di uno speciale trattamento, è di colore scurissimo, praticamente nero, ma in Italia ovviamente non c'è, per cui ho dovuto ripiegare su del volgarissimo cacao amaro coop)
2 cups di farina 00
1 1/2 tsp di baking soda (io ho usato lievito per dolci)
1 cup di buttermilk (io ho usato latte + 1 tsp di succo di limone, mescolati un paio d'ore prima di iniziare)
*1 cup (250 g) di maionese



Opzionale: ganache:
io ho dovuto adattare le dosi a 200 g di panna, perché non volevo che mi avanzasse della panna che poi non avrei saputo come usare; vi verrà molta ganache, ma niente paura, poi vi dico come usarla... se non ve la mangiate a cucchiaiate ;)

200 g panna (UHT)
100 g burro
370 g cioccolato fondente tritato finemente
(1 tappino di rum)


Stampo:
23x23 cm circa

io: stampo allungabile del lidl, foderato di stagnola (anche il fondo) e imburrato, dimensioni: 28x19 cm circa




Procedimento:

Per la torta:

preriscaldare il forno a 160/170°C;

misurare gli ingredienti secchi, e miscelarli in una ciotola;




mettere in uno sbattitore la maionese e lo zucchero e sbattere finché il tutto non è ben amalgamato;


unirle le polveri in 3 volte al composto di maionese, alternando col latticello (buttermilk);

versare nella teglia, livellare, infornare per 25-35 minuti (fate la prova stecchino: non deve seccarsi troppo). Lasciar raffreddare, sformare e ribaltare su un vassoio.




Ganache:

mettere il cioccolato in una ciotola larga;

mettere panna e burro sul fuoco fino a raggiungere il bollore (io al microonde, 3 minuti e mezzo circa);

versare sul cioccolato;

lasciare stare per 5 minuti, poi girare con un cucchiaio di legno cercando di non incorporare aria;

unire infine il rum;

versare la ganache sulla torta e pareggiarla bene;

(ho usato circa metà della ganache**)

mettere in frigo fino al giorno dopo (io l'ho fatta verso le 20.30);







e ora... passiamo alla parte divertente...

siccome dopo le feste credo che tutti dobbiamo confrontarci con questo mal comune...

calcolo delle calorie:

con queste dosi ho ottenuto 18 porzioni... sì, abbastanza piccine... cioé, non proprio delle "fettazze", ma nemmeno minuscole... bhé, bisogna accontentarsi: non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca (ergo, non ne puoi mangiare una fettazza e pretendere che sia "light")


kcal per 100 g: 393

kcal per porzione: 300


se la fate senza ganache:
per porzione: 209 Kcal


** la ganache avanzata: l'ho lasciata nella ciotola, coperta con un piatto, in frigo fino alla mattina seguente; quindi prelevando delle porzioni di un cucchiaino, fare delle palline rotolandole fra i palmi delle mani, poi rotolarle bene nel cacao amaro: ecco degli ottimi tartufini ;) che potete anche congelare...



Mie note:

1. sì, le foto fanno veramente cagare... :S

2. mi sembra un po' insipida: la prossima volta credo che, per non farci mancare nulla, aumenterò lo zucchero

3. credo che ci metterò pure del ciocco fondente la prossima volta, per farla più cioccolatosa

4. farcita di marmellata d'albicocche e via di seguito... potrebbe essere un'ottima "finta sacher" :)

5. secondo me al posto del buttermilk si ptrebbe usare della panna acida



dimenticavo:

la ricetta viene da qui
http://www.foodnetwork.com/recipes/gale-gand/chocolate-mayonnaise-cake-recipe/index.html
(io non ho messo la vaniglia né il sale)

appena posso peso a quanta farina, zucchero ecc corrisponde effettivamente 1 cup, così anche chi non le ha, se vuole, può provare :)


con questa ricetta partecipo al contest di Eleonora (dELeciouSly) "...da lEccarSi le dita!"



24 commenti:

Lauretta and Mary ha detto...

Cavolo la maionese in un dolce non me la sarei mai aspettata!!! Comunque se dici che non si sente gia sto meglio!!

Per le cups: SONO STUPENDE!!!!
ottimo acquisto..prima o poi me le regalo anche io!!!

un bacio

Claudia ha detto...

Cacchiarola.. mi dispiace per l'esperienza negativa del tuo acquisto.. a volte capita quando si ordina on-line.. Io su amazon non ho mai ordinato nulla.. preferisco e-bay o rivenditori on line! Ottimisimo il tuo dolce.. molto cioccolatoso.. baci buon lunedì :-)

manuela e silvia ha detto...

ma che particolare! e le foto son da panico! bravissima per l'azzardo allora!
baci baci

dolci a ...gogo!!! ha detto...

anch'io ho sempre paura di ordinare tramite internet pero cmq almeno le cups sono state utili per creare questa delizia!!!bacioni imma

SUNFLOWERS8 ha detto...

Che tortina con sorpresa ^___^ pensa che sono diversi mesi che ho comprato le cups e i ts al Carrefoour ma ancora non ho avuto tempo di usarli, mi hai fatto venire voglia di aprire il cassetto e provare l'armamentario! per la spedizione meglio tardi che mai ;)

clamilla ha detto...

Ciao sono Martina e ti scrivo per informarti che su Giallo Zafferano è in corso una raccolta di ricette per il carnevale.
A carnevale ogni fritto vale, ovviamente l’argomento è la frittura, se hai voglia di partecipare, non devi fare altro che seguire questo link http://forum.giallozafferano.it/carnevale-ogni-fritto-vale/ e dopo una registrazione gratuita che ti richiederà solo pochi click, potrai postare la tua ricotta, la scadenza è prevista per domenica 21 febbraio 2010. Lo scopo della raccolta, oltre che al piacere di condividere e relazionarsi con altri appassionati di cucina è quello di stendere e pubblicare un utile ricettario in pdf scaricabile gratuitamente da tutti. Se Vuoi che anche la tua ricetta ne faccia parte, ti aspettiamo sul forum di Giallo Zafferano. It
Con simpatia: Martina

L'economa domestica ha detto...

Il Dutch processed cocoa si trova nei negozi professionali o molto ben forniti (ad esempio, la Metro). Una volta usato, non si torna indietro.... ha tutto un altro sapore.

Sere ha detto...

grazie a tutte :)

economa domestica,
lo so che se lo provassi non tornerei più indietro, ma dopo aver fatto i salti mortali, ho appurato che non riuscirò né avrò mai l'opportunità di andare in uno di quei negozi, e tantomeno la metro... :/ mi devo accontentare del volgarissimo cacao coop :/ purtroppo... :(

L'economa domestica ha detto...

@ Sere

Vediamo cosa si può fare....

*...Fabiana...* ha detto...

ciaooooo...ma sei bravissima!...io sono una giovane cuoca!!...ehehe....ho aperto un mio blog di ricette....www.spadelliamo.blogspot.com...se vuoi venire per commentare...dandomi un'opinione...consiglio...e se ci scappa un complimento ne sarei felice!!io me sono itromessa nelle teu sostnitrici!!...ehehe...un bacio!! :O) fabiana!

Alessia ha detto...

Vuoi dire che per fare una torta al cioccolato del genere ci vuole della ...della...? MA-IO-NE-SE??
Beh non l'avrei mai detto...ma non avrei mai detto tante cose in vita mia.
Mi spiace per la tua vicenda di e-commerce, pensa che a me una volta il pacco era stato bloccato alla dogana e non si capiva cosa fosse successo. Erano oltre 200 euro di ordine. Poi si è tutto risolto, ma ci sono voluti mesi.

Però dai, ora ti saranno utilissime queste cups.

buona settimana

A.

Luciana ha detto...

Buona e molto dettagliata nella spiegazione, nelle foto e nel calcolo delle calorie...ah proposito le foto non fanno cagare...sono stupende...a presto

Ramona ha detto...

OK! Ora dimmi come si fà a non sbavare davanti ad un dolce così??? Impossibile! Le cups...sono eccezionali...io le ho comprate in USA, le presi di acciaio e devo dire che sono molto molto utili! :-)

Solema ha detto...

A me le foto sembrano belle!!! E il dolce pure!! Ho avuto anch'io un'esperienza non proprio positiva!!

Valeria ha detto...

io ce l'avrei eccome il coraggio di provarla! anzi, la proverei seduta stante!!

dEleciouSly ha detto...

Ciao, piacere! :) Ho indetto un contest sul mio blog dEleciouSly ed ho notato questa tua ricetta: trovo che sarebbe perfetta come eventuale "partecipante".

Se ti andasse di farlo, con questo dolce oppure un altro a tua scelta, ti basterà leggere qui il regolamento.

Fammi sapere, se vuoi.

Un caro saluto!

Eleonora :)

Sere ha detto...

grazie mille a tutte :)

Trattoria da Martina ha detto...

Ma dai! La maionese! ma che strano dolce! Mi piacciono però ste cose strambe...di solito non me le faccio scappare..:magari uno di questi giorni lo provo pure..
Una cosa volevo dirti...dalle foto vedo che per misurare la farina l'hai schiacciata dentro la cup..:in realtà avrei fatto come te, ma mi è capitato di leggere un articolo in internet che spigava come vanno inseriti gli ingredienti nelle cup e la farina non va schiacciata nella cup, ma solo messa a cucchiaiate e poi livellata a livello del bordo della cup...Ho pubblicato un post con le indicazioni:
http://trattoriadamartina.blogspot.com/2010/07/come-misurare-gli-ingredienti-con-i.html
Può darsi che il dolce ti sia sembrato insipido perchè c'era troppa farina..ho letto che schiacciando si rischia di mettere molta più farina...
Altra cosa: hai detto bene, al posto del latticello si può usare la panna acida anche se essendo più densa è meglio miscelarla a un po' di latte...
Grazie per la ricetta!
Cavolo che agonia per avere le famose cup! Peccato perchè con quella cifra alal fine riuscivi a prendere delle cup in metallo...;)

Serena ha detto...

marty li ho visti i consigli, visto che ho scritto dei commenti a quel post ;)
ma io la farina l'ho misurata come ho visto che si faceva in vari post su vari blog, e non l'avevo pressata, ti assicuro ;)

Trattoria da Martina ha detto...

Si, hai ragione...mi sono dimenticata di dirti un'altra cosa...che anche io ho cananto quando ho fatto il banana nut bread: il baking soda è il bicarboinato e non il lievito...Anche io erpo convinta che fosse lievito, poi ho cercato in rete e ho scoperto che era il bicarbonato...Non credo che pregiudichi il risultatpo del dolce...a me è bvenuto bene lo stesso...però te lo dico per la prossima volta...;)

Serena ha detto...

lo so che è bicarbonato :) studio lingue :D e consulto ricette inglesi da quando avevo 15 anni :D

e so che a usare 1 1/2 cucchiaini di bicarbonato... non è una bella cosa ;) almeno... nella mia esperienza ;) infatti non ho scritto "o lievito" "ovvero lievito", ma "IO HO USATO il lievito per dolci", è stata una scelta ;) c'è scritto anche sulla confezione del bicarbonato: ne va usato pochissimo per 500 g di farina, figuriamoci usarne 1 1/2 cucchiaini per la farina della ricetta... no no ;) la lievitazione non è stato proprio un problema di questa torta ad ogni modo... e non ho neppure detto che sia riuscita male :D anzi :D forse mi sono espressa male io :) appena ho un attimo rileggo quello che ho scritto

io sento poco il dolce, per me una cosa per essere "dolce" deve essere DAVVERO MOLTO DOLCE :) gli altri la definirebbero "stucchevole" molto probabilmente :)

comunque ti ringrazio moltissimo sia per i preziosi consigli che mi stai dando qui, sia sul tuo MERAVIGLIOSO blog, che adoro :)

baciotti :)

Serena ha detto...

guarda cosa ho trovato :)
http://chemistry.about.com/cs/foodchemistry/f/blbaking.htm

"Substituting in Recipes

You can substitute baking powder in place of baking soda (you'll need more baking powder and it may affect the taste), but you can't use baking soda when a recipe calls for baking powder. Baking soda by itself lacks the acidity to make a cake rise. [...]"

è che una volta che rimani scottato con un ingrediente... ci vai cauto in futuro :)

Trattoria da Martina ha detto...

Ma dai...studi lingue? Io mi sono laureata in lingue a bologna nel 2003! :) Interessante l'articolo..In effetti avevo testato da me nel banana nut bread che anche usando il lievito andava alla grande...Però leggo che sostituendolo al bicarbonato se ne deve aumentare la dose..ne terrò conto...Perchè dici che il bicarbonato fa male e che sei rimasta scottata dal suo uso?

Trattoria da Martina ha detto...

Ah, dimenticavo...grazie mille per i complimenti al mio blog...Sono contenta ti piaccia...è da poco che l'ho creato ed è faticoso farlo conoscere un po'...Pian pianino...
Complimenti anch epe ril tuo blog...sicuramente proverò qualche ricettina... ;D