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martedì, gennaio 14

Coccoretti (più o meno)

 

Ok. La gravidanza è finita, però a me le voglie vengono lo stesso.

L’altro giorno avevo voglia di cocco, avevo degli albumi in freezer… ed allora ho provato questi, che era da tanto che li avevo in lista.

Non mi sono venuti proprio esattamente come quelli di Alice (secondo me dovevo mettere più albume…), ma buoni eran buoni (e definiti tali anche da colui al quale il cocco non piace!).

 

Coccoretti (biscotti al cocco)

da qui e qui

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Ingredienti:

per 14 pz

 

130-150 ml ca. di albume (3 albumi GRANDI)

150 g zucchero semolato

300 g cocco essiccato grattugiato

vanillina

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Procedimento:

frullare il cocco con metà dello zucchero e la vanillina;

montare gli albumi a neve fermissima e incorporarvi lo zucchero, continuando a montare;

unire la miscela di cocco e zucchero;

formare delle palline (eventualmente servendosi di un porzionatore per gelato);

disporre le palline distanziate su carta forno;

cuocere in forno caldo a 180°C per 10 minuti circa (devono dorare fuori e restare morbidi dentro).

(le mie palline sono state fatte con le mani)

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sabato, dicembre 28

Mandorle a gogo

 

Forse s’era già capito dal numero di ricette che ho postato che contengono quest’ingrediente. E in caso non si fosse capito, lo ribadisco ora: A-D-O-R-O le mandorle.

Che poi la frutta secca in generale fa molto Natale. Ma va bene anche durante il resto dell’anno…

Questi amaretti morbidi sono stati valutati più di 10 dal marito (e pensare che ero sicura che non amasse le mandorle nemmeno 1/3 di quanto le amo io). E sono stati apprezzatissimi anche dalle mie due ex colleghe/amiche/ziettedelpupo che mi sono venute a trovare ieri. Appena li ho visti sul blog di Katia… ho deciso che DOVEVO provarli.

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Amaretti morbidi, di Katia

da qui

 

Ingredienti:

per 31 pezzi (1 teglia) – lei ha fatto dose tripla

amarettimorbidi001

191 g di mandorle spellate

26 g di mandorle amare (io uso le armelline, che si trovano all’interno dei noccioli di albicocca – d’estate si fa scorta – Katia le reperisce al Naturasì)

208 g zucchero semolato

qualche goccia di aroma di mandorla (aggiunta mia)

60 g albume

zucchero a velo qb

 

Procedimento:

(ho spellato le mandorle e le armelline, gettandole in acqua bollente per un paio di minuti, poi le ho fatte tostare un po’ a fuoco bassissimo in una padella, e le ho lasciate raffreddare)

mettere le mandorle e le armelline dentro al mixer con lo zucchero e frullare sino ad ottenere una farina di mandorle, unire l’aroma e l’albume e miscelare per ottenere un composto omogeneo e appiccicoso;

spolverare la spianatoia con ABBONDANTE zucchero a velo, prelevare delle porzioni di composto e ottenere dei salsicciotti (diametro circa 2 cm), come si fa per gli gnocchi, poi tagliare a tocchetti di dimensioni il più possibile uniformi;

rotolare fra le mani cosparse di zucchero, per ottenere delle palline (io ho cercato di dare forma “piramidale” – più o meno… molto meno che più – come Katia);

(vedi video qui e qui per la formatura)

mettere su carta forno allineate, e lasciar riposare (nel forno spento) PER UNA NOTTE;

cuocere a 210°C per 12 minuti circa (devono dorare uniformemente fuori – ovvero NON come i miei…………. – e rimanere morbidi dentro);

lasciar raffreddare prima di spostarli, e conservare in contenitori a chiusura ermetica per preservarne la morbidezza.

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Come vedete… neanche un bimbo di 26 giorni riesce a tenermi lontana dalla cucina!!!! ihihihih

sabato, dicembre 21

Tutti si meritano una seconda possibilità.

 

Anche (e soprattutto), le ricette.

Appena vidi questa, la provai, penso, quasi istantaneamente. Mentre mescolavo l’impasto, però, mi dicevo che ci mancava qualcosa… mi sembrava che mancassero…le uova.

Allora tornai sul blog dove avevo preso la ricetta per lasciare un commento all’autrice. E cosa vedo fra gli ingredienti? “1 uovo”. Ma come? Giuro che nella ricetta che IO avevo STAMPATO l’uovo non c’era. In effetti il post era stato corretto. Solo che per la mia torta… era troppo tardi. Era buona, non c’è che dire, ma non stava molto insieme… tendeva a sbriciolarsi. Io adoro il cocco, e allora, siccome è un dolce velocissimo da preparare, ho voluto riprovarla. Devo dire che, personalmente… io metterei 2 uova nella ricetta, 1 mi pare ancora poco. Non c’è due senza tre, la riproverò con 2 uova e vi farò sapere!

 

Torta al cocco

da qui

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Ingredienti:

per uno stampo a ciambella diametro 22 cm

 

180 g farina 00

180 g zucchero

200 g farina di cocco

60 g burro fuso

1 uovo

150 ml latte tiepido

1 bustina di lievito

scorza di limone grattugiata (stavolta l’ho omessa)

 

Procedimento:

mescolare in una ciotola gli ingredienti secchi, in un’altra quelli liquidi;

versare i liquidi sui secchi e mescolare per farli amalgamare;

versare in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere a 180°C per 45 minuti circa;

fare la prova stecchino dopo 30 minuti (attenzione a non stracuocerla!!! sennò vi verrà un po’ più secca… come a me :( );

attendere 15 minuti circa prima di sformarla, e servirla a piacere cosparsa di zucchero a velo.

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martedì, dicembre 17

I biscotti incompiuti

 

Questi biscotti li avevo fatti poco prima di andare in ospedale, non ricordo se sabato 30 o proprio QUELLA domenica. Li avevo cotti e lunedì avrei dovuto passarli nel cioccolato.

Lorenzo mi ha fatto saltare, quindi: allestimento dell’albero di natale, passatelli, e guarnizione dei biscotti… :P ma va benissimo così, ovviamente! (l’albero dobbiamo ancora farlo… e tra una settimana è Natale O.o )

 

Questi biscotti li faceva sempre la mia mamma quando ero piccola. Non faceva tanti dolci, come varietà intendo (non è paragonabile a me ad esempio :D ). Ma questi, una torta soffice con pezzi di cioccolato (con dosi rigorosamente fatte a occhio) e una crostata (forse) erano i dolci che faceva abitualmente. Poi sono cresciuta e i dolci ho iniziato a farli io… quindi dopo lei non ha più fatto neanche quelli :D

La ricetta viene da una vecchia agenda rosa, di quelle che abbinavano ad ogni giorno una ricetta.

Tea biscuits – i biscotti della mamma

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Ingredienti:

per 2 teglie di biscotti (circa 24/30)

 

150 g di burro a temperatura ambiente

100 g zucchero

100 g zucchero a velo vanigliato

2 uova a temperatura ambiente

75 g di mandorle tritate a farina

300 g farina

150 g circa di cioccolato fondente

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Procedimento:

montare il burro a spuma con i due tipi di zucchero;

aggiungere un uovo alla volta, quindi le mandorle e la farina;

spremere i biscotti (a forma di bastoncino o di S) su una teglia imburrata (con una sac a poche con bocchetta a stella), e mettere in frigo un paio d’ore;

cuocere a 220°C per 10 minuti (io 12 minuti a 190°C ventilato);

una volta che i biscotti si saranno completamente raffreddati, bagnarli per metà nel cioccolato fuso e lasciarlo rapprendere.

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lunedì, novembre 26

Meglio tardi che mai

 

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Era aprile quando feci queste Rose del Deserto. E da allora mi riprometto di portare la ricetta alla mia collega C. Siamo quasi a dicembre… meglio tardi che mai.

Che poi, ricetta… sono sette ingredienti segnato su un foglietto di 10x7 cm, che da mesi gira per i miei quaderni di appunti. Tanta grazia che ho quello…

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Rose del deserto

dose mini

 

Ingredienti:

125 g farina 00

25 g fecola

1 uovo

75 g burro morbido

75 g zucchero a velo

4 g lievito

corn flakes

 

Procedimento:

montare il burro con lo zucchero, quindi unire l’uovo e la farina;

fare col composto delle palline (quantità pari a 1 cucchiaino da caffé di impasto), e inserirvi (rotolarle soltanto non è abbastanza…) i corn flakes cercando di coprire bene l’impasto;

cuocere a 170°C (io: ventilato) 10-15 minuti (ognuno sa del suo forno) finché non appaiono dorate e cotte;

lasciar raffreddare e cospargere di zucchero a velo.

venerdì, gennaio 13

In bianco e nero

 

Stamattina ho mangiato 4 o 5 biscottoni (=5) e ho fatto una partitella a scacchi…: ho vinto io.”

Ettepareva. Ti piace giocare facile… ;)

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Questa è una ricetta della mia amica/prete confessore/gemella diversa Alice, che col suo permesso pubblico… così almeno la prossima volta mi ricordo come li ho fatti :D

Sablées bicolori

di Alice

 

Ingredienti:

per 500 g di biscotti

 

375 g farina

75 g fecola

10 g cacao amaro (15)*

125 g zucchero a velo (vanigliato)*

250 g burro (ammorbidito)*

 

*le mie varianti

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Procedimento:

impastare tutti gli ingredienti (tranne il cacao) come per una frolla (io ho montato il burro con lo zucchero, poi ho unito farina e fecola precedentemente setacciate, unendo se serve qualche cucchiaio di acqua fredda);

dividere in due parti, e a una parte unire il cacao setacciato, impastando bene per distribuirlo uniformemente (se serve unire qualche cucchiaio di acqua fredda);

mettere i due panetti, avvolti nella pellicola, in frigo per un’oretta;

stendere ogni panetto e sovrapponendo i vari strati (io ho fatto un po’ a caso) formare dei “lingotti” con motivo a scacchiera, (per unire le strisce usare un po’ d’acqua spennellata sulla pasta), avvolgere nella pellicola e mettere in frigo a far indurire (io in freezer una notte);

tagliare a fettine spesse 5-7 mm, disporle sulla teglia foderata di carta forno e cuocere in forno caldo a 180°C per 15-18 minuti (finché non dorano leggermente);

lasciar raffreddare benissimo prima di spostarli o mangiarli.

 

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Coi ritagli, rimpastati velocemente e grossolanamente, ho fatto dei cilindri, messi anche quelli in freezer e poi affettati. Avrete dei biscotti variegati.

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mercoledì, gennaio 11

Come si fa presto a cadere nel dimenticatoio…

 

Voi non lo sapete… ma in questi mesi ho prodotto più cose di quelle che voi avete visto. Sfogliando le cartelle sul mio pc, mi sono accorta che non ci sono solo altre persone che hanno un mare di arretrati da postare –_-“ buah… appello: se vedete nei post precedenti foto di cibarie sconosciute (non ho mai pubblicato la ricetta)… me le fate notare?? così mi do una mossa a postarle >:D

 

Comunque… mi ero dimenticata di questi, fatti da portare a Cavalese, gli

 

Ovis Mollis

da qui, presi da qui

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Ingredienti:

150 g farina

3 tuorli sodi*

50 g zucchero a velo vanigliato

100 g burro

scorza limone

1 pizzico di sale

cioccolato fondente (74% di cacao)

 

*per lessare i tuorli:

mettere a bollire un pentolino con dell’acqua, separare il tuorli dall’albume, senza romperlo, e dal momento in cui l’acqua bolle, versare il tuorlo, delicatamente, nell’acqua e calcolare 5 minuti, poi scolarlo e lasciarlo raffreddare.

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Procedimento:

Io ho lavorato burro e zucchero, ho unito i tuorli sodi passati al setaccio, l’aroma di limone, il sale, quindi la farina, fino ad ottenere un composto omogeneo;

far riposare in frigo almeno 1 ora;

fare dei bastoncini lunghi 7-8 cm, e metterli distanziati sulla teglia coperta di carta forno, poi metterli in frigo per almeno 1 ora;

cuocere a 180°C forno già caldo per 10/15 minuti (devono cuocere ma rimanere chiari, appena colorirsi);

quando sono ben freddi (io l’ho fatto la mattina seguente – venerdì – alle 6.30, prima di andare a lavoro…) immergere una estremità nel cioccolato fondente fuso, e lasciar rapprendere.

Se si vuole, far cadere una nevicata leggera di zucchero a velo sui biscotti finiti.

 

(Sarebbe meglio farli “invecchiare” 3 giorni prima di mangiarli.)

lunedì, gennaio 9

Intermezzo

 

Le lasagne erano in forno, a cuocere, e 30 minuti ancora mancavano, su per giù.

Lui, che aveva fatto l’osservazione spassionata… “sono rimasto senza biscotti per la colazione di domani :( …”, e che era in un’altra stanza.

Il burro, in frigo. Uova, ce le ho. Zucchero, quello non manca mai. Cacao, è d’obbligo la mattina nel caffelatte… A posto. C’è tutto.

 

Girelle sciué sciué, ovvero, i biscotti per F.

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Ingredienti:

ingredienti per una teglia

 

200 g farina

100 g burro

100 g zucchero (meglio se a velo e vanigliato)

1 uovo

1 cucchiaio di zucchero a velo (se avete usato quello normale) o vanillina

 

in più, per l’impasto al cacao:

2 cucchiai colmi di cacao amaro

1 tuorlo

2 cucchiai o qb di latte

 

Procedimento:

impastare come per una normale frolla zucchero e burro, unire la farina e l’uovo, dividere l’impasto circa a metà, senza fare troppa attenzione;

alla metà leggermente più piccola unire il cacao, il tuorlo e latte qb per impastare bene;

stendere l’impasto chiaro, fare lo stesso con lo scuro, ad uno spessore di circa 3-4 mm;

spennellare l’impasto scuro di albume o acqua e sovrapporvi quello chiaro, poi arrotolare ben stretto come per fare uno strudel, chiudendo bene;

avvolgere in carta forno, pellicola, e stagnola, ben stretto, e mettere al freddo (io freezer) per far indurire;

quindi affettare il “salame” a fette spesse 7 mm/ 1 cm (se serve date un po’ forma circolare alle fettine, se un lato è più squadrato), mettere sulla teglia coperta di carta forno distanziate;

cuocere in forno caldo a 180/190°C per 15-18 minuti (sentirete il loro aroma quando saranno quasi pronti);

lasciar raffreddare bene prima di spostarli o mangiarli.

lunedì, dicembre 19

La torta anti-raffreddore

 

Adesso lui mangia le arance, che sì, son di stagione,ma che, confida, scaccino influenza e raffreddore.

Siccome gli piacciono tanto, volevo coniugare il suo amore per le arance… con il suo amore per le torte da inzuppare a colazione.

Mi ricordavo di ricette in cui si usava un’arancia (bio) intera frullata. Volevo ritrovare una ricetta così.

Ho guardato e confrontato un po’ di ricette stamattina, poi ho scelto la torta all’arancia di Anna Moroni, rivisitandola un pochino.

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Ingredienti

per una tortiera a ciambella o per una tortiera di diametro 24

330 g farina

320 g zucchero

2 arance biologiche

4 uova

170 ml olio semi

1 bst lievito

 

Per una tortiera diametro 18

1 arancia bio

165 g farina

160 g zucchero

2 uova

7 g lievito

85 ml olio semi

 

Procedimento:

Frullare nel mixer l’arancia intera, a pezzi (eventualmente togliere le estremità) fino ad ottenere una purea;

sbattere le uova con lo zucchero finché non sono chiare e spumose;

unire a filo l’olio e poi l’arancia;

unire la farina setacciata col lievito;

versare il composto nella teglia imburrata e infarinata e cuocere a 180°C per 40-50 minuti;

spolverizzare la torta fredda di zucchero a velo.

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giovedì, novembre 3

Rivisitazione salutista (più o meno…)

 

Ovvero… reinventarsi dei biscotti, se non hai sotto mano la ricetta originale… Ma poi, si sa… io faccio un po’ sempre quello che mi pare (almeno in cucina!)

 

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Macine “salutiste”

 

Ingredienti:

500 g farina

250 g zucchero a velo vanigliato

125 ml panna da montare

6 cucchiai olio e.v.o.

10 g lievito

1 uovo

50 g latte in polvere 

 

Procedimento:

impastare bene tutti gli ingredienti come per una frolla;

mettere in frigo per 15 minuti, finché non si rassoda un po’;

stendere ad uno spessore di circa 7 mm, cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti, finché non sono dorate (io ventilato a 160°C).

Lasciar raffreddare completamente.

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domenica, luglio 31

Tra poco…

 

Tra poco LUI mi viene a prendere… e insieme andiamo a prendere due cosette che mi servono per la cena di stasera.

 

Lui è il raggio di sole che è entrato nella mia vita per rasserenarne le giornate.

Lui è la perfezione che credevo non potesse esistere.

Lui è, come si dice, il mio primo pensiero la mattina, l’ultimo la sera… e il pensiero costante della mia giornata.

Lui è la prova che non bisogna mai smettere di credere, di sperare, che alla fine avremo quello che meritiamo.

 

sirmione

Lo so, sono parecchio latitante negli ultimi tempi. Ma tante cose sono successe e stanno succedendo nella mia vita. Un nuovo lavoro, nuovi amici, nuove consapevolezze… un nuovo grande amore.

Non ho appesa i tegami al chiodo. Cucino ancora, quando posso, ma più che altro cose già fatte e sicure, da non dovere far pasticci da rifare due tre volte prima che riescano come vorrei.

E principalmente, cucino per lui. Lui che adora quello che gli preparo, ma che sarebbe capace di dire ottimo davanti alla più schifosa delle schifezze, solo perché gliel’ho cucinata io, con impegno e tanto amore.

 

Scrivo questo post soprattutto per dire:

a voi, che ci sono ancora ;)

e a un curiosone :D a cui mi sono tanto affezionata negli ultimi tempi… perché non aggiorno più il mio blog :D

 

Stamattina ho voluto provare per LUI una ricetta che da tantissimo volevo provare, finalmente un’altra promessa culinaria mantenuta :)

 

Biscotti a scacchiera

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Adattata da qui


Ingredienti

per circa 18 biscotti:

 

Impasto chiaro:

65 g farina 00

65 g farina riso

40 g zucchero a velo vanigliato

60 g burro freddo di frigo

1 tuorlo

Impasto scuro:

65 g farina 00

55 g farina riso

10 g cacao amaro

45 g zucchero a velo vanigliato

60 g burro freddo di frigo

1 tuorlo

In più:

1 albume

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Per le due frolle: sabbiare burro e farine (e cacao), aggiungere lo zucchero, il tuorlo, fare una palla e mettere in frigo (si può fare anche il giorno prima);

 

stendere ogni pallina in un rettangolo spesso 1 cm, spennellare un rettangolo di albume e far aderire bene l’altro rettangolo, poi dividerlo in due, spennellare la superficie di una metà, e far aderire colori opposti (se la superficie spennellata era scura, far aderire la parte bianca).

Mettere in frigo 20 minuti.

tagliare questo blocco a fettine spesse 1 cm, mettere sulla base una fettina, spennellare di albume, far aderire un’altra fettina alternando i colori (scuro sopra la striscia bianca, chiaro sopra la striscia scura), spennellare e far aderire un altro strato, sempre alternando i colori. Si può fare tre strati per fare i rettangolini, 4 per fare quadrati;

Mettere in frigo 20 minuti. (Io freezer fino a indurimento, 1 oretta)

tagliare i blocchetti ottenuti a fette spesse 1 cm, adagiare i biscotti sulla placca del forno e cuocere a forno caldo a 200°C per 12 minuti (io una ventina).

Lasciar raffreddare completamente.

 

 

Non sono belli come quelli di Federica, ma pazienza ;)

 

A presto (spero)

baci

 

Sere

giovedì, marzo 24

Siamo alla frutta…

 

precisamente… alle pesche.

Presto per essere stagione di pesche? nooooo :D non per queste :D

era tantissimo che volevo rifarle. Le avevo fatte la prima volta tantissimi anni fa, prima del blog, prima di iscrivermi a un forum di cucina…

finalmente ho avuto il pretesto per rifarle. La visita a una cugina che ha da poco avuto una splendida creatura, Emma, e alla quale piacciono questi pasticcini :) quindi fra alti e bassi (quando qualcosa ti deve venire, sta’ sicuro che ti va storto) ho passato il martedì mattina a fare queste, per portarle via il pomeriggio. Bé non posso lamentarmi, alla fine son venute buone ;)

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La ricetta è quella classica: pasta frolla (500 g farina, 14 g lievito, 200 g zucchero, 150 g strutto, pizzico sale, vanillina, due uova, latte se occorre), porzionata in palline (20 g l’una per peschine grandi, 10 g l’una per peschine piccole), leggermente appiattite fra i palmi delle mani, cotte in forno preriscaldato a 190°C per 15/20 minuti; lasciate 5 minuti sulla placca, scavate al centro dalla parte piatta con un cucchiaino, farcite di crema (molto densa) o budino al cioccolato, buttate a fare un bagno nell’alchermes e rotolate nello zucchero… boooone :)

pensavano le avessi comprate… massé :P

 

niente di nuovo, era solo per dire che ci sono e pian piano sto riprendendo a fare qualcosina :) e domani vi posto una cosa… che ci tengo a farvi vedere… e che per ora sanno solo le mie migliori amiche, il mio papà, ed Erica

 

:P

mercoledì, novembre 17

Shortbreads!

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Volevo invitarvi a merenda con questo post (c’era anche la torta da mangiare ;) ) ma la cosa è andata per le lunghe… se vi va, vi offro un biscottino dopocena :D

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Un’altra ricetta ricreata per il contest delle cioccolatine!

 

Shortbread

per 12-15

 

250 g farina

120 g burro

80 g zucchero

 

Montare a spuma burro e zucchero; unire la farina setacciata; fare una palla e metterla in frigo per 2 ore, avvolta in pellicola trasparente; stendere ad uno spessore di 1,5 cm, e cuocere distanziandoli sulla teglia, a 180°C per 25 minuti (io 30, fino a doratura); lasciar raffreddare bene prima di spostarli dalla teglia

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mercoledì, settembre 30

Torcetti



sono davvero friabilissimi, non avrei mai immaginato... ma non nel senso che si rompono solo a toccarli... si sciolgono in bocca...

anche per questa ricetta devo ringraziare Morena

Gli ingredienti sono pochi e semplici, quindi sono anche biscotti "salutari" :D poi sono senza uova, così se non le potete mangiare... o le avete finite...
e niente lievito :)



Ingredienti:
(mi sono venuti 29 torcetti piccini)

250 g farina
125 g burro a pezzetti
2 cucchiai di zucchero semolato (io abbondanti)
60 g di birra

per la copertura:
zucchero di canna



Ho messo nel ken, con la frusta K, la farina e il burro;

dopo un po' ho aggiunto lo zucchero e gradatamente la birra;

quando si otterrà un impasto "frolloso" si avvolge nella pellicola e si mette in frigo per 30 minuti (io anche 1 ora e passa, ma non fa nulla ;) );

quindi si prelevano delle porzioni d'impasto, si allungano a formare delle biscioline, si rotolano nello zucchero di canna, e si chiudono a formare i torcetti;

si spruzzano con qualche goccia d'acqua e si infornano a 200°C per 15 minuti (io 180°C ventilato, finché non doravano);

lasciar raffreddare completamente.


martedì, settembre 1

Attenzione! carie in agguato... :D





Sì, perché...
quando si parla di paste di mandorla... eh, i denti cominciano a lamentarsi e a telefonare al dentista :D


però... cavolo... son proprio buone :)


la ricetta è molto simile a quella del Fiocco di neve, solo che in questi ci va più albume, e la ragione è che questi vanno spremuti con la sac a poche


Ingredienti:
1KG di mandorle pelate
1KG di zucchero
240 gr di ALBUME
aroma vaniglia q.b(2-3 gocce)
aroma mandorla amara (3-4 goccine, stare attenti altrimenti vengono amari)



le mie dosi:
250 g di mandorle pelate
250 g zucchero (io 230 circa, perché era tutto lo zucchero che avevo in casa)
60 g albume circa (regolatevi con la consistenza)
aroma di mandorla amara (un paio di gocce)

non avevo l'aroma di vaniglia

IO ho aggiunto 2 cucchiaini circa di glucosio (potete usare miele)



io ho tritato il più finemente possibile al mixer le mandorle con lo zucchero, quindi, sempre nel mixer, ho unito glucosio, albume e aroma, e amalgamato
Dopodiché si mette l'impasto nella sac a poche con bocchetta a stella (dimensione massima)
si fanno i biscotti su carta forno

Si possono decorare con mandorle intere, canditi, ciliegine candite

si mette la leccarda in forno (SPENTO!) e si lasciano lì al riparo per una notte (io li ho fatti alla sera verso le 21)

Alla mattina (ore 7 circa) si infornano a forno caldo a 180°C (io 200°C) fino a doratura (non devono cuocere, devono solo colorarsi): occorreranno circa 8-10 minuti: TENERLI D'OCCHIO

Si lasciano raffreddare SULLA TEGLIA (sono fragilissimi appena cotti), e una volta freddi si mettono in un sacchetto per alimenti e si chiude lo stesso.

Il giorno dopo si potranno iniziare a gustare.





:)

sabato, luglio 4

Ciambelline gialle


la ricetta è di Simo,
anche se a vederle non sembrano fatte con la stessa ricetta :( mah

comunque... mi serviva una ricetta per finire della farina di mais... ho guardato tanto, sempre indecisa, e alla fine ho scelto queste




ingredienti (io ho raddoppiato le dosi)

300 g farina di mais finissima (io ne avevo una apposta per dolci, era fine come la farina normale, quasi come la fecola)
60 g farina bianca
scorza di un limone grattugiata
200 g zucchero
2 uova
120 g burro morbido (io ho fatto un misto fra burro e strutto, poiché dovevo finirlo)
1 pizzico di sale
1 punta di lievito per dolci (1 cucchiaino)

(un po' di latte
zucchero semolato)

ho impastato col ken (frusta K):
ho lavorato burro, zucchero e scorza di limone
poi ho unito le uova
quindi le farine miscelate e unite al lievito

siccome avevo un'idea ben precisa...
siccome non son brava a fare le ciambelline a mano...
ho unito a mano latte qb (qualche cucchiaio) fino a ottenere una consistenza "spremibile"
quindi ho messo l'impasto nella sacca, e ho formato le ciambelline su carta forno (avrei potuto usare una bocchetta più grossa)
le ho spolverate di zucchero
le ho cotte in forno ventilato a 170°C per circa 15 minuti





mercoledì, giugno 24

Ecco i pavesini ribelli ih ih ih...



ecco i pavesini di cui avevo parlato qui

stavolta sono venuti moooooooooooooooolto meglio!!! al terzo tentativo mi aspetto la perfezione ;)

io ho fatto la dose da due uova, e me ne sono venute due teglie

la ricetta proviene dal solito posto, ed è di Sara88

ingredienti originali:
150 g farina 00
30 g maizena
130 g zucchero
3 uova
vanillina

20 g zucchero per lo spolvero


miei ingredienti:
100 g farina
20 g fecola
2 uova
90 g zucchero
vanillina
1 cucchiaio circa di succo di limone

zucchero per lo spolvero (non l'ho pesato)

ho montato per 10/15 minuti le uova nel ken con il succo di limone, finché non scrivono, come per il pan di spagna: devono essere montatissimi

nel frattempo avevo setacciato farina, fecola e vanillina

quando le uova erano pronte ho aggiunto, delicatamente, e in 3 volte, la farina, incorporando con una frusta per non smontare

ho messo il composto nella sac a poche con bocchetta piccina (saranno stati 7 mm... boh????)

spremuto dei bastoncini sulla placca foderata di carta forno per formare i pavesini

ho messo la placca in frigo e lasciato per 10 minuti, il tempo di scaldare il forno a 180°C

quindi ho estratto la teglia dal frigo, spolverato i biscotti di zucchero

infornato per 10/12 minuti (finché non sono cotti, ma non dovrebbero colorirsi troppo; io preferisco tenerli abbastanza in basso nel forno, terzo ripiano dal fondo o anche penultimo, in modo che cuociano bene sotto, diventando croccanti, e sopra rimangano del colore giusto)

sfornato, lasciato raffreddare 10 minuti, e poi rimosso dalla carta forno e lasciato raffreddare completamente senza sovrapporli

(nel frattempo ho fatto tutti i passaggi anche con l'altra teglia)