Eh, come ci sarebbe stata bene anche la ganache con questa torta...
E' una ricetta molto buona e super veloce da realizzare. La rifarò spesso!

Sabato a pranzo.
“…e questa?”
“è per oggi pomeriggio… no vabbé dai, assaggiane una fetta, così mi dici com’è…”
Cinque minuti dopo…
“…no no… è cattiva. Non gliela dare alle tue amiche……….” della serie: suggerimento senza secondi fini……..
Questa è stata la reazione di mio marito dopo l’assaggio di questa torta. Poi ha iniziato a chiedermi “ma… non si poteva fare la frolla bianca? per creare un contrasto?”
“No. La ricetta era così, e io l’ho fatta così….tu mangia e basta. (=non preoccuparti di come van fatte le cose…a quello penso io)”
Erano anni che la corteggiavo. Poi quando l’ho vista su Instagram fatta da Valentina, che ne tesseva le lodi… ho deciso che era il momento di provarla. E avere le mie amiche a casa il sabato pomeriggio non poteva che essere la scusa perfetta per pasticciare…
Crostata al cioccolato di Ernst Knam
da qui
Ingredienti:
per una teglia di diametro 22 cm
Frolla al cacao:
280 g di farina 00
20 g di cacao amaro in polvere
150 g di burro leggermente ammorbidito
150 g di zucchero
1 uovo
vaniglia
10 g di lievito per dolci
Crema pasticcera:
250 ml di latte
2 tuorli
40 g di zucchero
20 g di farina
semi di una bacca di vaniglia (mezza basta e avanza)
Ganache:
200 g di cioccolato fondente (io al 74% di cacao)
125 ml di panna liquida
Preparazione:
preparare la frolla, nella maniera classica, avvolgerla nella pellicola e far riposare in frigo 3-4 ore;
preparare la crema pasticcera: sbattere i tuorli con lo zucchero, unire i semini di vaniglia, la farina, stemperare col latte caldo eliminando eventuali grumi, portare a cottura sul fuoco, mescolando continuamente, quindi coprire di pellicola a contatto con la crema e lasciar raffreddare;
mettere la panna a scaldare e quando ha quasi raggiunto l’ebollizione spegnere il fuoco e unire il cioccolato fondente tritato, mescolando per farlo sciogliere;
unire la ganache alla crema pasticcera (consiglio: mescolate prima la crema a mano con una frustina, quindi unitele la ganache, per evitare che si formino grumi);
imburrare una teglia (nel mio caso a cerniera; non ho messo la farina per consentire ai bordi di pasta di star su bene… aderendo bene ai lati della teglia) e scaldare il forno a 180°C;
stendere circa 3/4 dell’impasto ad uno spessore di 5 mm scarsi (in cottura cresce un po’ e si rischia di avere uno strato troppo spesso, ma forse è un gusto mio personale…), e foderare fondo e bordo della teglia con l’impasto;
versare la crema all’interno, quindi ritagliare l’eccesso di pasta che “sporge” da sopra la farcitura;
reimpastare i ritagli con la pasta tenuta da parte, e stenderla nuovamente, quindi ritagliare delle strisce da disporre a piacere sulla farcitura, per decorare la crostata (NB: vi avanzerà della pasta da usare per farci qualche biscottino);
cuocere per 40 minuti circa (io 50);
lasciar raffreddare benissimo prima di tagliarla (meglio farla la sera per il giorno seguente).
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Oggi la mia pulce festeggia il secondo complimese :) auguri amore mio :*
Dopo questi biscotti, ho voluto dovuto provare anche quelli di Sarah, che avevo adocchiato da tempo.
Sono venuti proprio belli, non pensavo. Ah beh sì sono anche buoni ovviamente. Ma quello è scontato :D ingredienti ottimi fanno un dolce ottimo :)
Cookies americani spetascio-free di Sarah
da qui
Ingredienti:
per 25-30 biscotti
400 g di farina 00
130 g di zucchero semolato
150 g di zucchero integrale di canna
aroma vaniglia
150 g di burro fuso e intiepidito
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
1 pizzicotto di sale
1 uovo e 1 tuorlo a temperatura ambiente
180 g circa di gocce di cioccolato fredde di frigo
Preparazione:
preriscaldare il forno a 160-165°C in modalità ventilato;
mischiare farina, sale e bicarbonato in una ciotola, nell’altra mischiare (con una frusta) il burro intiepidito con zucchero, vaniglia e uova;
unire gli ingredienti umidi a quelli secchi ed impastare bene come per una frolla;
unire le gocce di cioccolato disperdendole bene, quindi formare delle palline (più irregolari sono, più belli saranno i biscotti), appiattirle un po’ e metterle distanziate su una teglia coperta di carta forno;
cuocere per 10-15 minuti nel ripiano di mezzo (io 15 minuti).
Lasciar raffreddare bene prima di spostarli.
Non mi ricordo più il blog da dove l’ho presa, la ricetta. Ma la adoro. La uso soprattutto come farcitura, di bigné o per accoppiare le peschine dolci. Ma nulla vieta di mangiarlo al naturale… per variare la consistenza (a seconda dell’uso) basta ridurre la dose di farina.
Budino al cioccolato (crema milleusi)
Ingredienti:
(per una crema densa)
300 ml latte (intero)
100 g cioccolato fondente tritato fine
2 cucchiai di cacao amaro
4 cucchiai di zucchero
5 cucchiai rasi di farina
vaniglia
1 uovo
Procedimento:
mescolare tutti gli ingredienti eliminando eventuali grumi;
portare a bollore mescolando continuamente, su fuoco medio-basso, e far addensare (cuocere un paio di minuti);
lasciar raffreddare e usare a piacere.
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Vi metto anche la versione speedy che avevo fatto in montagna, quando non avevo a disposizione uova e cioccolato (zucchero, latte, cacao e farina, però, non mancano mai in casa nostra)
per 3 persone:
2 bicchieri scarsi di latte (400 ml ca)
4 cucchiai di cacao
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di zucchero a velo
2 cucchiai di farina (colmi o rasi dipende dalla densità desiderata)
1 pezzetto di burro
Mescolare gli ingredienti secchi col latte, eliminando eventuali grumi;
cuocere sul fuoco moderato fino a che non si addensa;
unire il burro, versare nei bicchieri e lasciar raffreddare.
Dopo la torta alla Sprite, e volendo dopo la torta alla Guinness, mi manca la Fanta e abbiamo completato la serie delle torte con bibite o.O
Questa ce l’avevo in testa da un po’…finalmente l’ho provata :D
[nb: scrivo con la mano destra, e con la sinistra reggo Lorenzo che mi si è addormentato in braccio ;)]
Torta alla Coca Cola
da qui
Ingredienti:
per uno stampo da 24 cm di diametro ca.
220 g di farina 00
240 g di zucchero
50 g di cacao amaro
3 cucchiaini di lievito per dolci
1/4 cucchiaino di bicarbonato
200 g burro
200 ml di coca cola (o simili)
175 ml latte intero (io parz. scremato)
50 ml di panna liquida
2 uova
vaniglia liquida
pizzico di sale
Procedimento:
preriscaldare il forno a 175°C, imburrare una teglia e foderare il fondo con un disco di carta forno (ho spolverato le pareti di cacao);
sciogliere il burro su fuoco basso e unire la coca cola, mescolando, senza far mai bollire il composto; lasciar intiepidire;
mescolare le uova, la vaniglia, la panna e il latte, velocemente;
setacciare farina, cacao, lievito, bicarbonato, sale e zucchero in una ciotola;
mescolare tutti i liquidi insieme e versarli nella ciotola con gli ingredienti secchi, mescolando per avere un composto liscio, senza grumi;
versare nella teglia e infornare per circa 40-45 minuti (fare la prova stecchino dopo 40 minuti);
lasciar raffreddare e sformare, capovolgendo la torta sul piatto di portata e rimuovendo la carta forno delicatamente.
Preparazione della glassa:
210 g di cioccolato fondente (avevo solo quello Coop, e ho usato quello, senno: 140 g cioccolato 50-60% + 70 g cioccolato 70%)
200 ml panna liquida
15 g sciroppo di glucosio
15 g burro
Fondere a bagnomaria o al microonde il cioccolato precedentemente tritato;
far bollire la panna e sciogliervi il glucosio;
versare la panna in tre volte sul cioccolato, amalgamando bene;
per ultimo unire il burro;
versare sulla torta (eventualmente posizionandola su una gratella) coprendo bene superficie e lati (a me è avanzata un po’ di glassa);
lasciar rapprendere in frigo, quindi servire.
Attendere il giorno seguente per consumare il dolce.
Questi biscotti li avevo fatti poco prima di andare in ospedale, non ricordo se sabato 30 o proprio QUELLA domenica. Li avevo cotti e lunedì avrei dovuto passarli nel cioccolato.
Lorenzo mi ha fatto saltare, quindi: allestimento dell’albero di natale, passatelli, e guarnizione dei biscotti… :P ma va benissimo così, ovviamente! (l’albero dobbiamo ancora farlo… e tra una settimana è Natale O.o )
Questi biscotti li faceva sempre la mia mamma quando ero piccola. Non faceva tanti dolci, come varietà intendo (non è paragonabile a me ad esempio :D ). Ma questi, una torta soffice con pezzi di cioccolato (con dosi rigorosamente fatte a occhio) e una crostata (forse) erano i dolci che faceva abitualmente. Poi sono cresciuta e i dolci ho iniziato a farli io… quindi dopo lei non ha più fatto neanche quelli :D
La ricetta viene da una vecchia agenda rosa, di quelle che abbinavano ad ogni giorno una ricetta.
Tea biscuits – i biscotti della mamma
Ingredienti:
per 2 teglie di biscotti (circa 24/30)
150 g di burro a temperatura ambiente
100 g zucchero
100 g zucchero a velo vanigliato
2 uova a temperatura ambiente
75 g di mandorle tritate a farina
300 g farina
150 g circa di cioccolato fondente
Procedimento:
montare il burro a spuma con i due tipi di zucchero;
aggiungere un uovo alla volta, quindi le mandorle e la farina;
spremere i biscotti (a forma di bastoncino o di S) su una teglia imburrata (con una sac a poche con bocchetta a stella), e mettere in frigo un paio d’ore;
cuocere a 220°C per 10 minuti (io 12 minuti a 190°C ventilato);
una volta che i biscotti si saranno completamente raffreddati, bagnarli per metà nel cioccolato fuso e lasciarlo rapprendere.
Letteralmente.
Perché con 146 baci di dama (292 mezze sfere) ci potevo sfamare il vicinato, come ha detto qualcuno. Se li fate più grandi, ci metterete meno tempo. Ma vi verranno più brutti, tjé. Io che ci ho messo una sera e tanta pazienza, invece, ho sfornato dei dolcetti che sono proprio un amore. Da guardare e da mangiare.
I Baci di dama della speranza
Ingredienti:
per 120 bacini di dama (dimensione da persona normale) – io ne ho ottenuti 146
440 g farina 00
300 g burro freddo (io siccome in casa c’è un freddo cane, l’ho tirato fuori dal frigo un po’ prima)
1 tuorlo
150 g nocciole con la buccia tritate a farina
150 g zucchero a velo (io salirei a 200, ma questione di gusti) – non vanigliato
10 g cacao amaro
1 pizzico di sale
100 g cioccolato fondente
Procedimento:
lavorare a spuma il burro con lo zucchero;
unire il tuorlo, quindi sale e farina;
unire la farina di nocciole e il cacao;
facendo come per gli gnocchi, ottenere delle palline di impasto (le mie erano piccole come monete da 2 cent-5 cent), disporle su una teglia foderata di carta forno, e cuocere a 180°C per 12-14 minuti (forno ventilato; io: 170°C per 10 minuti);
fondere il cioccolato fondente e, una volta che i biscotti saranno freddi, accoppiarli a due a due, cercando di scegliere biscotti che abbiano la stessa dimensione.
Tanti baci a tutti!!!
Guardando le mie foto su facebook ho visto due foto di una torta al cioccolato e pere fatta tanto tempo fa. Controllo sul blog e… orrore!! niente ricetta (= perduta per sempre).
Ho cercato su internet tutto il pomeriggio, per cercare la fonte, ma niente. Poi, sconsolata, ho guardato nel mio quadernino di ricette. Non ci credevo neanche io, la ricetta c’era…
Torta cioccolato e pere
(non trovo la fonte, per cui se qualcuno la riconosce come sua… me lo dica!)
Ingredienti:
per una teglia di 20 cm di diametro (secondo me meglio 24 cm)
150 g cioccolato fondente
150 g farina 00
100 g burro
3 uova a temperatura ambiente
1 bustina di lievito (secondo me anche 10 g sono sufficienti)
120 g zucchero
2 pere (1 fatta a dadini, 1 fatta a quarti, e poi ogni quarto diviso ancora in due, da tenere per la copertura)
Procedimento:
sbattere le uova con lo zucchero finché non sono chiare e spumose;
unire la farina setacciata col lievito, quindi incorporare il cioccolato fuso assieme al burro;
unire la pera a dadini;
versare nella tortiera imburrata e infarinata, livellare e disporre sulla superficie le fettine di pera inserendole nell’impasto;
cuocere in forno caldo a 180°C per 45-60 minuti (fare la prova stecchino).
Cospargere a piacere la torta, una volta raffreddata e sformata, di zucchero a velo.
La base è ottima anche come una semplice torta margherita al cioccolato.
