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sabato, luglio 13

Un'insalata di cereali... "buona"

Il mio compagno sta (quasi) sempre fuori a pranzo, per via del suo lavoro, purtroppo. Entrambi gradiremmo un ritorno a casa a pranzo più frequente...

L'altra sera si parlava del fatto che, come a casa, non si mangia in nessun altro posto, bar o ristorante che sia. Anche al ristorante, infatti, ho sempre seri problemi con la roba che mangio, in fase di digestione... ci si alza da tavola che non ci si sente "bene", mentre a casa spesso, di un piatto, si farebbe il bis. Lui dice "quando ti sembra di non aver mangiato, e saresti pronto a ricominciare... vuol dire che il piatto era preparato bene". Infatti pur mangiando poco, quando si pranza o cena fuori mi alzo dalla sedia che mi sento piena. Troppo.

Allora ricordava un posto dove, anni fa, mangiava una buona insalata di farro, non di quelle fatte alla svelta (con condimenti già pronti) che puntano più alla quantità, che alla qualità. E allora gli ho promesso che alla prima occasione gli avrei fatto un'insalata "buona". In effetti i complimenti che mi ha fatto sono stati tanti.

E' un'insalata speciale, perché non fatta, come al solito, aprendo un vasetto e versandone il contenuto dentro la pentola di cereali lessati. Ho pensato a cosa metterci, e per la preparazione (fra la cottura dei cereali e la preparazione del condimento), ci ho messo un'oretta abbondante.

Insalata di cereali "buona"



Ingredienti:
per 2

75 g farro perlato
75 g orzo perlato
4 olive nere, tagliate a rondelle
4 olive verdi, tagliate a rondelle
1 scatoletta di tonno sott'olio piccola (con l'olio di conservazione)
3 cucchiai abbondanti di mais in scatola
2 pezzi di peperoni rossi grigliati (sott'olio), tagliati a cubetti
2 pezzi di peperoni gialli grigliati (sott'olio), tagliati a cubetti
1 manciata di scaglie di parmigiano
un mazzetto di rucola, tagliata a pezzettini piccoli
2 zucchine piccole, a rondelle sottili (saltate in padella con olio, sale, un po' di paprika e acqua per portare a cottura)
1 mazzetto di fagiolini puliti, tagliati a tocchetti (saltati in padella con le zucchine)
pomodorini ciliegia tagliati in 4
basilico, origano


Preparazione:

più che una ricetta è un suggerimento di condimento :)

lessare i cereali per il tempo indicato sulla confezione (35-40 min.), lasciar raffreddare, e unire tutti gli altri ingredienti;

se avete la possibilità di grigliarvi da soli i peperoni... meglio così :) io ne avevo una confezione aperta in frigo, da finire, e così non ho dovuto aggiungere olio extra al piatto, fra quello dei peperoni e quello del tonno.

Avrei voluto mettere anche la feta, come suggerito da Alice, ma non posso mangiare formaggi freschi, quindi ho usato un parmigiano stagionato 30 mesi.

Ci sarebbe stata molto bene anche della cipolla di tropea (purtroppo, abolita in questa casa...).







lunedì, luglio 1

Gnocchetti sardi risottati... scopiazzati... barando

Fin da quando li ho visti, non vedevo l'ora di provarli. Il metodo di cottura lo conoscevo già, in teoria, quello di cuocere la pasta a mo' di risotto. Ma non avevo mai provato. Penso sarà il primo di una lunga serie. Anche perché il risultato è stato eccellente, ed ha colpito tutti i commensali (ok eravamo solo in 2 e 1/2... ma hanno gradito tutti :D e molto).

Quindi oltre a girare i complimenti che il mio compagno ha fatto a questo piatto ad Aria, la ringrazio per la ricetta... e mi scuso con lei per non aver seguito la ricetta alla lettera!! L'intento c'era... ma alla coop non c'era la materia prima!! e ho fatto con ciò che ho trovato...

Gnocchetti sardi risottati, con pisellini e asparagi
da qui




Ingredienti:
per 2

una decina di asparagi (surgelati)
poca cipolla tritata (1 cucchiaio scarso)
3 cucchiai di pisellini già lessati (in lattina, della coop), scolati
170 g di gnocchetti sardi (i miei erano piccini piccini :-O  )
olio extra vergine di oliva, 2 cucchiai circa
brodo vegetale bollente qb (circa 8 mestoli)
doppio concentrato di pomodoro, 2 cucchiai
sale, pepe
1 bicchiere di vino rosato (che avrei messo volentieri ma che ho omesso perché non lo avevo...)



Procedimento:

rosolare gli asparagi (lasciati a temperatura ambiente una decina di minuti) tagliati a tocchetti con l'olio e la cipolla (5 minuti circa) in una padella/ pentola larga;

sfumare con il vino, lasciar evaporare, e aggiungere la pasta;

versare gradatamente mestoli di brodo caldo, mescolando di tanto in tanto come per fare un risotto;

dopo 5 minuti unire il concentrato di pomodoro, (i piselli, se si usano freschi) salare, pepare, e continuare la cottura (andare adagio ad aggiungere il brodo per evitare di metterne troppo!);

quando vi sembra che manchino un paio di minuti alla fine della cottura, unire i pisellini in scatola (sono già cotti, si devono solo insaporire);

lasciar ridurre il brodo, sempre mescolando, finché la pasta non è cotta giusta  (né troppo dura né spappolata).

Prima di toglierla dal fuoco, quando c'era ancora un po' di brodo, ho unito una manciata di parmigiano grattugiato e basilico.




martedì, giugno 4

Risotto ai funghi… o risotto allo zafferano? questo è il dilemma

 

E allora… mix!

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Risotto ai funghi

di Alice

 

Ingredienti:

per 2 persone

 

180 g riso arborio

30 g funghi secchi

1 bustina di zafferano

mezzo bicchiere di vino bianco

1 pezzetto di porro o cipolla

olio

pepe

sale

1/2 dado vegetale

prezzemolo

parmigiano grattugiato

 

Procedimento:

ammollare i funghi in acqua tiepida (circa 600 ml acqua);

fare un soffritto di porro e olio, quindi unire il riso e farlo tostare;

unire i funghi strizzati (io li ho tagliati a pezzettini), sfumare con vino bianco, e unire gradatamente l’acqua dei funghi (passata attraverso un colino dove avevo messo un foglio di scottex per filtrate le impurità più piccole) per portare a cottura il riso;

unire il dado, salare, pepare, e portare a cottura;

a fine cottura unire lo zafferano e il prezzemolo tritato, mantecare col formaggio grattugiato e servire!

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E come dice Alice “capirai che ricetta :P senza dosi e con procedimento detto come l’avevo detto :-D”… le dosi non c’erano, ma la ricetta era spiegata benissimo… e il piatto che ne è risultato era davvero ottimo! :*

domenica, maggio 19

Spaghetti di riso cinesi – tentativo numero 2

 

Li avevo già fatti qua. Ma non mi avevano lasciata soddisfattissima.

E siccome sono testarda, rifaccio le cose finché non mi vengono come dico io.

 

spaghettini

Spaghettini cinesi saltati

per 2 persone

 

2 nidi di spaghetti di riso

20 gamberetti surgelati e scongelati

1 uovo

1/2 vasetto di germogli di soia

1 carota a julienne

1 zucchina a julienne

1 pezzettino di porro tritato

peperoncino (paprika)

olio di semi

salsa di soia

1 cucchiaio di salsa di ostriche

1 cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro

1 bicchiere di brodo vegetale

 

Preparazione:

strapazzare in un pentolino unto d’olio l’uovo sbattuto con un po’ di salsa di soia; tenere da parte;

mettere gli spaghetti in ammollo in acqua tiepida;

mettere 2 cucchiai di olio nel wok, paprika, 1 cucchiaio di salsa di soia, e far soffriggere il porro, quindi unire la carota lasciandola appassire un po’, poi unire la zucchina; portare a cottura le verdure con mezzo bicchiere di brodo in cui è stato sciolto il concentrato di pomodoro; unire un altro cucchiaio di salsa di soia;

unire i gamberetti e lasciar cuocere; unire la salsa di ostriche e saltare il tutto;

scolare gli spaghetti e tagliarli per ridurne la lunghezza;

unire alle verdure i germogli di soia scolati e sciacquati, un altro paio di cucchiai di salsa di soia, lasciar insaporire, quindi gli spaghetti e il brodo; saltare il tutto per far asciugare il brodo e cuocere gli spaghetti;

saltare ancora gli spaghetti aggiungendo un po’ di olio e l’uovo strapazzato; far amalgamare il tutto quindi servire.

 

Molto meno anemici dei primi:

prima:

 

 

dopo:

spaghettini

La mia casa, e io stessa, odoravamo di ristorante cinese :D

mercoledì, marzo 14

Sciué sciué

 

Sempre parlando con la mia collega V. (sì, spesso e volentieri parliamo di cibo…), mi ha raccontato di una pasta condita con philadelphia e pancetta.

Mi incuriosiva moltissimo, e sempre a Cavalese, ho deciso di cimentarmi…

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Penne philadelphia e pancetta

dal sito www.philadelphia.it

 

Ingredienti:

per 2 persone

 

100 g philadelphia

70 g pancetta

1 cucchiaio olio

pepe

pasta (per noi 200 g di pasta integrale, 140 dei quali li ha mangiati il *tato* –_-“)

acqua di cottura della pasta

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Procedimento:

mettere a lessare la pasta in acqua salata;

soffriggere la pancetta a cubetti con l’olio, e far dorare, quindi unire il philadelphia, lasciando sciogliere a fuoco basso, con aggiunta di acqua di cottura della pasta qb per fare una cremina; pepare;

scolare la pasta (al dente) e saltarla nella padella del sugo, a fuoco basso, per far amalgamare il tutto.

Servire caldo.

giovedì, dicembre 15

Bucatini all’amatriciana – ma poi… sarà la ricetta giusta?

 

Ma in fondo… chssene… buoni eran buoni ;)

 

Bucatini all’amatriciana

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Ingredienti:

Per 2 persone

 

100 g guanciale

1 spicchietto d’aglio in camicia

vino bianco

1 confezione pelati in scatola

peperoncino, pepe

pecorino

200 g bucatini

 

Procedimento:

mettere a bollire dell’acqua salata e quando bolle calare la pasta;

tagliare il guanciale a dadini e farlo rosolare in padella con l’aglio;

quando è un po’ dorato, sfumare col vino, unire peperoncino e pepe, i pelati col loro sugo, spezzettandoli col cucchiaio di legno, e lasciar cuocere per il tempo di cottura della pasta;

scolare la pasta, buttarla in padella, unire pecorino, mantecare col sugo sul fuoco medio-basso, servire cospargendo di altro pecorino.

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il resto del menu:

Torta cioccolato e pere

Ovis Mollis

Biscotti al muesli, con muesli alle gocce di cioccolato

Crescia

Focaccia di Recco

Polpette al sugo e piselli

Pollo al forno con patate

Pane senza impasto

Salame al cioccolato

domenica, novembre 20

{la dieta} gnocchetti di patate alle verdure

 

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gnocchi: 60 g circa di patate lessate e schiacciate, 40-50 g farina (lessati in acqua bollente con 2 cucchiai di curry)

sugo: 10 rondelle di zucchina, 10-12 pomodorini (in scatola) tagliati a metà, listarelle di carota finissime, 1 costa di peperone a listarelle finissime, 1 cucchiaino d’olio, 1 spicchio di cipolla tritata, peperoncino, curry, timo, maggiorana, 4 cucchiai del sugo dei pomodorini (soffritto di cipolla, carota, peperone, olio, lasciar cuocere coperto, aggiungere zucchine e pomodorini, lasciar andare a fuoco medio, unire il sugo dei pomodorini, spezie e aromi)

 

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venerdì, novembre 11

Il pranzo special (per special guest)

 

 

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Ho cucinato questa ricetta per due delle 4 persone che contano nella mia vita, e in un caso, aiutata da una delle due che mi è venuta a trovare l’ultimo weekend di ottobre, e che caso vuole sia una bravissima cuoca e pasticcera. Vi ho già scritto tanto di lei, ma non stancherò mai di scriverne. Perché per me è una persona speciale, per la quale nutro un affetto e una stima grandissime. C’è stata, da lontano (per forza di cose), ma c’è stata sempre, quando ho avuto bisogno. C’è stata più di quelli che abitavano a pochi chilometri da me, e che si dicevano miei “amici”. Lei non è mia amica. E’ la sorella che mi sono scelta.

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Crespelle ai funghi

adattato da “Guida cucina – i menu della settimana dal 20 al 26 marzo” (20 Marzo 1989) 

Ingredienti per 8-9 crespelle (3 persone)

 

-> 500 g champignon freschi (lavati e affettati sottili), saltati in padella, fino a cottura, con olio, sale e pepe

-> besciamella fatta con:

500 ml latte intero, 60 g farina, 50 g burro, sale, noce moscata

-> crepes fatte con:

250 ml latte, 120 g farina, 2 uova, 30 g burro fuso (la pastella va lasciata riposare in frigo 2 ore) –> si ottengono 8-9 crepes di diametro 15 cm

100 g fontina a fette

50 g parmigiano grattugiato

fiocchetti burro + parmigiano per la gratinatura

 

Procedimento:

ungere una teglia;

scaldare la besciamella e metterci il parmigiano grattugiato, facendo sciogliere; quindi fuori dal fuoco amalgamare i funghi;

su ogni crespella mettere una fetta di fontina, un cucchiaio di besciamella, arrotolare e disporre nella teglia;

la ricetta originale diceva di distribuire sulla superficie delle crespelle il ripieno rimasto e il grana, e far gratinare; io la seconda volta avevo esaurito il ripieno, su consiglio dell’Ali ho messo qualche fiocchetto di burro e parmigiano grattugiato: ottimo!

infornare a forno caldo a 180°C per 30 minuti, facendo dorare bene.

 

Buon weekend!! …Tra 50 minuti io parto per Cavalese (TN) col mio amore ;)

 

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lunedì, maggio 16

Non solo… gelati

 

Lo giuro… non faccio solo gelati!! anche se quelli… mi danno una gran soddisfazione. Ho soddisfazione nel vedere che dopo anni di liti, la mia gelatiera produce qualcosa di commestibile, finalmente, che può fregiarsi del nome di “gelato”.

Ogni tanto faccio anche altro… torte, biscotti… di tanto in tanto addirittura del salato XD

Questa pasta l’ho fatta per una “cena speciale” ;)

Volevo la ricetta per un primo, qualcosa di non scontato… ho iniziato a sfogliare le mie riviste di cucina… riviste delle quali non mi fido proprio sempre… a volte mancano degli ingredienti, a volte li scrivono ripetuti… insomma, è un terno al lotto.

Questa pasta però non mi ha deluso, non CI ha deluso… mi sa che la rifarò spesso ;)

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Pasta al sugo di porro, zafferano e prosciutto speck

adattata dalla rivista “subito pronto”

 

Ingredienti:

per 4 persone

 

220 g di pasta (caserecce, o simil trofie all’uovo)

 

2-3 cespi di radicchio rosso di Treviso (quello lungo)

1 bustina di zafferano

1 porro

2 fette di speck spesse 5-7 mm, e poi tagliate a dadini

2 cucchiai di olio

1 cucchiaio di burro

sale, pepe

1 bicchiere di latte

 

formaggio Asiago

 

Procedimento:

tagliare via il segmento verde del porro (le foglie “non commestibili” saranno già state rimosse);

da questo togliere le 4-5 foglie esterne; lavarle e tagliarle a filettini sottili; tenere da parte; tagliare il centro (bianco), a rondelle, come anche la parte bianca finale del porro;

tagliare il radicchio a striscioline abbastanza sottili e sciacquarle in un colapasta;

rosolare le rondelle di porro con olio e burro in padella, finché non dorano;

unire mezzo bicchiere di latte e lasciar asciugare (circa 5 minuti);

unire i dadini di speck e lasciar insaporire;

unire il radicchio, salare, lasciar 1 minuto mescolando, unire il resto del latte e cuocere col coperchio per una decina di minuti, finché il radicchio non è morbido;

unire lo zafferano e i filetti di porro e lasciar cuocere un paio di minuti (finché i filettini non sono leggermente appassiti);

cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e gettarla nella padella del sugo, mantecandola sul fuoco per far insaporire bene e amalgamare;

unire un po’ di pepe, spegnere il fuoco, unire scaglie di Asiago e impiattare.

 

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Velocissima e gustosissima!

***La dedico alla mia adorata Alice :-*, che mi sopporta sempre con infinita pazienza… non so come farei senza di lei… ti voglio bene stella :-* ***

martedì, dicembre 28

Chi fa da sé…

 

Anche stavolta non ho trovato la ricetta che volevo io, quindi ho fatto un mix e secondo mio gusto :) Non capisco però perché gli spaghettini di riso (verdure e gamberi) del ristorante cinese siano così rossi…ci mettono del pomodoro???

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Ingredienti per due:

 

2 nidi di spaghetti di riso

1 uovo

salsa di soia

sale, pepe, olio di semi

mezza cipolla grande affettata sottile

1 zucchina media a listarelle sottili

1 carota media a listarelle sottili

circa 90 g di germogli di soia

1 pizzico di peperoncino

1 pizzico di zenzero

 

Procedimento:

in un paio di cucchiai di olio (wok o padella), a fuoco vivace, far rosolare e appassire cipolle e carote; unire le zucchine, i germogli di soia, salsa di soia a piacere, peperoncino e zenzero, e far insaporire bene; spegnere il fuoco;

a parte fare una frittatina sottile sbattendo l’uovo con sale, pepe e salsa di soia; far cuocere in una padellina unta d’olio, qualche minuto per parte, finché non è cotta ma ancora morbida; tagliarla a pezzettini o spezzettarla a mano; tenere da parte;

mettere in ammollo in acqua calda gli spaghettini per circa 5 minuti; portare a bollore un bicchiere scarso di acqua; scolare gli spaghettini e metterli nella padella con le verdure, con l’acqua bollente e se si vuole ancora un po’ d’olio; a fuoco vivace, lasciar cuocere una decina di minuti mescolando continuamente; unire ancora salsa di soia, e far insaporire bene il tutto; spegnere il fuoco, unire la frittatina e dare un’ultima mescolata.

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ndr: per me niente gamberi ;) non mi piacciono

mercoledì, dicembre 22

Cannelloni

 

Ingredienti:

Per 6 persone (che non fanno il bis, e se non è un piatto unico, ma segue una seconda portata – altrimenti per 4 persone)

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500 g di ricotta (non acquosa)

470 g asparagi surgelati

5 bei cucchiai di parmigiano grattugiato

3-4 cucchiai di pangrattato (regolarsi a seconda della consistenza del composto)

prosciutto crudo a striscioline/julienne spesse

emmental tagliato a rettangolini (2x0,4 cm circa… striscioline piccole, ma più spesse di una julienne)

1 cipollina piccola o mezza cipolla

olio

 

sale, noce moscata, pepe

pasta fresca all’uovo da cui ricavare 12 rettangoli (circa 12x16 cm)

 

besciamella (500 ml latte, 30 g farina, 30 g burro, sale, noce moscata)

200 ml panna da cucina

parmigiano grattugiato circa 4 cucchiai

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forno 220°C x 10 minuti – 25 minuti a 180°C + 10-15 minuti circa di gratinatura

tempo preparazione (compresa sfoglia e tiraggio delle sfoglie-esclusa cottura): circa 2 ore

 

Preparazione:

Tritate gli asparagi surgelati;

rosolare in padella la cipolla tritata fine con olio, aggiungere gli asparagi e lasciar cuocere e asciugare un po’; aggiungere il prosciutto, lasciar cuocere un po’, salare, pepare e lasciar raffreddare;

nel frattempo preparare la sfoglia, tirarla, ricavare i rettangoli, lessarli in acqua bollente salata con 1 cucchiaio d’olio, scolare ogni rettangolo e passarlo in una bacinella con acqua fredda; metterlo sulla spianatoia ad asciugare leggermente;

amalgamare la ricotta con gli asparagi, il parmigiano grattugiato, l’emmental, il pangrattato, salare, pepare;

farcire i rettangoli col composto, arrotolarli per formare i cannelloni;

preparare la besciamella, e amalgamarvi la panna; distribuirne un sottile strato sul fondo di una teglia per lasagne (meglio se antiaderente), adagiarvi i cannelloni, coprire con la crema restante, e mettere in forno per 35 minuti (vedi sopra); spolverare la superficie col parmigiano rimasto, in uno strato uniforme, e rimettere in forno a gratinare (volendo alzando la temperatura, o usando il ventilato, o la funzione grill).

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domenica, dicembre 19

Domenica… gnocchi?

 

Sì era giovedì XD ma tanto son gnocchi tanto per dire… in realtà oggi ho fatto i Knoedel – canederli trentini

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Knoedel

da qui

 

Ingredienti

250 g di pane raffermo (mollica) tagliato a cubetti piccolissimi (giovedì sera ho fatto i panini per usarli oggi, forse domani posto la ricetta… mia mamma voleva mangiarseli così *_* oh, quando una cosa mi serve che non la si mangi, la vuol mangiare… il pane deve essere non duro, ma di tre-quattro giorni)

250 ml latte

2 uova (secondo me anche 1 solo o 1+1 tuorlo è sufficiente)

150 g di speck con la sua parte di grasso, in una sola fetta, da ridurre a cubetti piccolissimi (2-3mm lato)

1 cucchiaio di cipolla tritata finissima

erba cipollina, prezzemolo, sale, pepe

1 cucchiaio di burro

farina (a me ne sono serviti molto più dei 30 g prescritti dalla ricetta *_* )

 

Procedimento:

rosolare nel burro la cipolla, e unire lo speck; lasciar raffreddare;

mettere in una ciotola, unire il pane, il latte e le uova sbattuti assieme, le erbe tritate fini e le spezie; mescolare e lasciar riposare 15 minuti circa;

unire la farina, quanto basta ad ottenere un impasto da cui sia possibile ricavare delle palline, che verranno formate bagnandosi le mani in acqua fredda prima di plasmare il composto; se il composto è troppo molle unire del pangrattato, anziché eccedere con la farina;

Cuocere per 15 minuti in acqua bollente salata (io brodo vegetale), al minimo bollore;

io li ho serviti con burro fuso e spolverata di erba cipollina (ho scordato la spolverata di parmigiano :( )

 

 

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venerdì, novembre 19

DIY – do it yourself (fai da te culinario)

 

e speriamo non mi caccino :D dal contest :D

 

nel senso… non so se l’avete notato, ma ci sto prendendo gusto…

 

siccome non c’è limite di ricette, e a scopiazzare son proprio brava… e non c’è due senza tre… bhé, io avrei fatto un’altra ricetta delle cioccolatine :D

se mi dici di inventarmela, la ricetta… faccio fatica… ma se mi inviti a copiare… bhé, ci vado a nozze :D

Stavolta… non ci crederete! niente dolci! Ricetta salata! e neanche un pane, che mi piace tanto panificare… no! proprio IL salato, un primo, anzi, un piatto unico (o un primo? boh, a voi l’ardua sentenza), insomma

 

 

Riso alla cantonese di Marzia

(Non MARCO, non March… M A R Z I A come ha specificato lei stessa :D)

per il contest “ricrea la ricetta”

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Io ho dovuto ridurre le dosi… drasticamente: l’ho mangiato solo io

per cui, ho adattato, secondo i gusti, e secondo il fatto che sono una persona singola, con un solo stomaco :D

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per 3/4 persone

300 g riso

pisellini freschi o surgelati

cubetti di prosciutto cotto o petto di pollo a pezzettini/cubetti

2 uova

mezza cipolla

salsa di soia

olio di semi

 

per 1 persona:

1 uovo per la frittatina, di cui ne servirà 1/3: 1/3 per la volta successiva, conservato in freezer, 1/3 al gatto, che ha gradito, nonostante la salsa si soia

1 pugnetto (1 cucchiaio e mezzo – 2 cucchiai) di piselli (consiglio quelli finissimi)

1 bel cucchiaio (mezza manciatina) di cubetti di prosciutto cotto (quello nelle scatoline, al supermercato – montorsi?? casa modena? boh – ogni cubetto tagliato in 4 per fare i pezzettini picciiiiiiiini piccini come quelli del risto cinese)

1/4 – 1/8 di cipolla

3 cucchiaini di olio (1 per la frittatina, 1 per la cipolla, 1 per il condimento finale)

salsa di soia qb

50 g di riso Basmati (quello a chicco lungo)

 

Fare la frittatina (può essere fatta in anticipo): sbattere le uova in una ciotola con della salsa di soia; mettere dell’olio nel wok (padella) e quando è molto caldo versare le uova (la frittata non deve essere in uno strato spesso); lasciar cuocere da una parte e dall’altra (senza farla stra-cuocere); una volta fredda farla a quadratini (picciiiiiiiini piccini come quelli del risto cinese); tenere da parte;

mettere a lessare il riso in acqua salata (il basmati cuoce in 10 minuti);

nel frattempo nella wok (padella) rosolare la cipolla (tritata finissima) in un po’ d’olio e salsa di soia; appena dorata, unire il prosciutto e far saltare un pochino; unire i pisellini surgelati e portare a cottura;

nel frattempo il riso si sarà cotto, lo si avrà scolato (e sciacquato sotto acqua fredda, sgranando i chicchi);

aggiungere in padella la frittatina tritata e saltare;

unire il riso e saltare il tutto (un minuto), condendo con olio e salsa di soia, e mescolando con due palettine;

impiattare e mangiare!

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veramente veramente ottimo! e poi… sappiamo cosa ci abbiamo messo dentro ;)

(la prossima volta ha detto la mamma che lo assaggiano anche loro :P)

giovedì, settembre 4

Pasta fredda con i pomodorini - piatto estivissimo!

Ingredienti (la ricetta sarebbe per 4 persone...ma con queste dosi viene un sacco di pasta!! almeno, con circa 150 g di pasta per noi 3 era quasi troppa...)

300 g di penne
700 g di pomodorini
1 mazzetto di basilico*
1 mazzetto di prezzemolo*
1 mazzetto di maggiorana*
1 mazzetto di origano*
pecorino e parmigiano grattugiati**
pangrattato
olio evo
peperoncino e sale

* se disponete di quelli freschi...meglio per voi...io mi sono dovuta accontentare di quelli secchi...

** io non avevo pecorino...ho fatto con solo parmigiano...


ho grattugiato il formaggio, tritato finemente il basilico lavato, unito al formaggio il pangrattato, le altre erbe (quelle essiccate) e mescolato bene

ho lavato e asciugato i pomodorini

quindi li ho tagliati a metà, e disposti sulla leccarda coperta di stagnola

poi cosparsi bene della mistura formaggio-pangrattato-erbe

versato dell'olio a filo

e infornato per 25 minuti a 150°C in forno PRERISCALDATO

nel frattempo ho messo a bollire l'acqua, salata,

ed ho lessato la pasta (pennette, ma io adoro anche i fusilli e le farfalle...comunque meglio un formato di pasta rigato)

nel frattempo ho estratto i pomodorini dal forno e li ho lasciati raffreddare

ho scolato la pasta (leggermente al dente) e l'ho risciacquata sotto acqua fresca

l'ho messa in una ciotola capiente, condita con origano, peperoncino, sale...

delicatamente aggiungervi i pomodorini e sempre delicatamente mescolare la pasta...

se volete tenete un po' la ciotola in frigo... ma questa pasta va servita a temperatura ambiente, per cui estraetela dal frigo almeno 1 ora prima di pranzare...

et voilà! bon apetit!




i gnuccat! - gli gnocchetti di patate

Ingredienti:
50% patate
50% farina 00

lessare le patate lavate (già pelate o con la buccia)
quando saranno prossime a disfarsi, scolatele, (sbucciatele), e schiacciatele bene (io lo faccio con una forchetta)
quindi amalgamarvi pressoché lo stesso peso di farina, fino ad avere un composto non appiccicoso, morbido ma che non attacchi...

quindi prelevate porzioni di impasto, fate delle biscioline del diametro di 1, 1 1/2 cm,

che taglierete a tocchetti di circa 2 cm di lunghezza.

quindi esercitando una piccola pressione del pollice, far rotolare i tocchetti sui rebbi di una forchetta, per fare le rigature...

mettete a bollire l'acqua (meglio se avete tenuto quella di cottura delle patate), salatela, e versatevi delicatamente i (da noi si usa questo articolo :-p) gnocchetti

dal momento in cui verranno a galla, fateli cuocere 4-5 minuti, sorvegliando la cottura...devono rimanere sodi, non spappolarsi...

scolateli delicatamente e condite a piacere: tadizionalmente con un sugo di salvia e pomodoro (fatto soffriggendo della cipolla tritata in olio, burro, e salvia tritata, unendo pomodoro e facendo cuocere e restringere il sugo fino alla densità desiderata), ma ottimi anche con burro fuso e salvia, ai 4 formaggi, o gratinati in forno...