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lunedì, agosto 16

predico bene e razzolo male…

ho sempre “predicato”, appunto, (prevalentemente con mia madre) che non si fanno le ricette “inventandosele”…

poi invece io me le invento di sana pianta… a volte sono esperimenti ben riusciti, altre volte sono disastri da dimenticare…

bhé, questo è l’ennesimo successo, e scusate la modestia :D

no scherzi a parte, non avrei scommesso un centesimo sulla riuscita di questo dolce, e invece…

Ingredienti

le misure si fanno con dei vasetti come questi

1 vasetto di farina

1 vasetto di fecola

1 vasetto di cacao amaro

1 1/2 vasetti di zucchero

1 vasetto di olio

2 uova

vanillina

sale

pezzetti o gocce di cioccolato a piacere

6 g di lievito

2 vasetti di budino al cioccolato da 125 g cad. (io ho usato quelli del lidl)

 

Occorrente:

1 teglia (io l’ho usata rettangolare, è quella regolabile del lidl, che, fra parentesi, non sta… “regolata”… ma io, che sono più intelligente di uno stampo per dolci, mi sono arrangiata… foderato di stagnola, fondo e bordi, in modo da “fasciarlo” e farlo star fermo >:D e poi foderato di carta forno bagnata e strizzata, e messa sulla leccarda)

teglia

1 mixer

1 leccapentole

 

Procedimento:

mettere nel mixer le uova, dopo un po’ aggiungere lo zucchero, e lasciar andare un po’, quindi unire le polveri setacciate, le gocce, i budini, e mixare il tanto che basta ad amalgamare il tutto, tanto dei colpetti rapidi, ma frequenti (4-5);

se serve ogni tanto raschiare le pareti del mixer per amalgamare bene tutto l’impasto;

unire infine l’olio;

(il tutto vi porterà via massimo 7 minuti)

catsb

versare nella teglia e cuocere 35-45 minuti in forno preriscaldato a 170-175°C (non vogliamo farla “seccare”, solo cuocere) nell’ultimo o penultimo ripiano del forno;

sfornare, mettere un vassoio ribaltato (ricoperto di carta forno) sulla teglia, e con un gesto veloce ribaltare il tutto, in modo da avere il vassoio sotto e la leccarda sopra; togliere la leccarda, lo stampo, e dopo 5 minuti (ma potete anche lasciarla fino al completo raffreddamento, così non secca troppo) levare delicatamente la carta forno.

 

Conservare al riparo da correnti d’aria, io la copro con un canovaccio.

 

Da gustare “nature”…

tcioex4

…con gelato (fatto da me, al caffé)…

tcioexgel2

tagliata a metà e farcita di confettura (lamponi, nel mio caso, ma anche albicocca… e fragola, ciliegia… quello che avete :D )

 tcioexb

ha la consistenza di un brownie :) ma ha molto meno burro, zucchero e, si spera, calorie :D

domenica, maggio 16

I biscotti che si credevano di essere salutisti :D

per la serie "quando non so... invento :D" e non solo in cucina :P

Quando cerco e non trovo la ricetta che voglio io... Sperimento :P

salutisti?? mah... se volete :D l'intento un po' c'era... farina integrale, sciroppo d'acero, poco olio al posto del burro...

non aspettatevi dei biscotti dolci: se li volete più dolci (o forse sono io che non sento più molto il dolce) potete aggiungere dello zucchero, di canna direi :) 50-100 g



Ingredienti:

1 cup (272 g) di sciroppo d'acero
450 g farina integrale
1 uovo
20 gr olio evo
4 g ammoniaca alimentare
1 cucchiaino circa di zenzero in polvere

zucchero semolato
latte

Procedimento:

iniziare ad amalgamare in una ciotola lo sciroppo d'acero con la farina, unire l'uovo, l'olio, l'ammoniaca, formare dei filoncini come si fa per i cantucci, disporli distanziati su una teglia foderata di carta forno, spennellare di latte, cospargere di zucchero e infornare a forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti, fino a cottura e doratura.

Lasciar raffreddare una quindicina di minuti, tagliare a fette leggermente oblique, e mettere a biscottare in forno. Lasciar raffreddare completamente prima di mettere i biscotti in un contenitore per conservarli.



volevo aggiungere un po' di frutta secca... ma mi scocciava andarla a cercare in dispensa :P

(se non si fosse capito... dovevo finire lo sciroppo d'acero :D )


PER LA CRONACA: un biscotto (10 g) ha una trentina di Kcal ;)

mercoledì, aprile 21

Tentar non nuoce... no? ;)



era da tanto che volevo provare... e ieri ho comprato la semola...

Non avrei mai pensato che fare le ORECCHIETTE fosse così difficile :( non è che mi sian venute un granché... la pratica rende perfetti? :(

mmm... le ho fatte seccare, per usarle poi... avrò fatto una cavolata??

sabato, gennaio 9

Salvataggio in corner.... atterraggio di fortuna... insomma... un altro recupero!

ovvero "cronaca di un budino infame" :D





è da tanto che voglio farmi DA SOLA il budino al cioccolato, senza preparato in busta, così, una sfida personale... ho cercato in rete, ho selezionato centinaia di ricette, e poi, dopo un'ulteriore scrematura, sono arrivata ad un podio... circa 3 ricette, quelle che mi convincevano di più...
una sulla quale avevo messo gli occhi era questa di Barbara (la cuoca felice)...

che gola che mi faceva quel budino... ho studiato quella rivetta a lungo... ho atteso tanto... finalmente mi decido a provarlo, con 250 ml di latte intero che avevo avanzato da un'altra preparazione...

ero tutta eccitata all'idea di prepararmi IL MIO budino...
così inizio, seguo tutti i passaggi, fotografo minuziosamente tutto...
verso negli stampini, attendo che la preparazione raggiunga la temperatura ambiente, quindi metto in frigo...

ogni tanto controllo come procede, se si sta rassodando... pare di sì... passano le due ore come da ricetta... ma ancora non mi fido... passato molto più tempo del necessario provo a capovolgerne uno... nooooooooooooooooooooooo spatasciamentoooooooooooooooooooooooooooooo è ancora liquidissimo :( :( :( tristissima... gli do un ultimatum.. fino alla mattina seguente...

la mattina... senza grandi speranze.. controllo...
più liquido (mooooolto più liquido) di una crema pasticcera, praticamente una salsa al cioccolato :(

suddivido in tre coppette, e penso "ok, me la mangerò al cucchiaio, in coppa...".... :(

una coppetta se ne va così... ma mi dico "enno'! però!"...

ok, sulla scia del gelato alla nutella venuto male, metto tutto in una ciotola, metto in ammollo della colla di pesce (a occhio... e che dio me la mandi buona), poi la sciolgo e la amalgamo alla salsa di cioccolato, e metto nelle coppette, foderate di stagnola...

attendo 4 ore o più... controllo... sì!!!! si sforma bene! s'è rassodato!! (e vuoi mettere? la colla di pesce è la panacea in cucina :D )





forse UN PO' TROPPO solido... devo aggiustare il tiro, fare qualche altra prova, ma sono abbastanza soddisfatta :) direi che è un pareggio
1 a 1 :)

il prossimo punto deve essere mio però, ;) non dell'infame budino :D

domenica, settembre 27

Fiocchi cake


della serie... quando non so cosa fare... invento :D


Ingredienti:
[teglia 18 cm diametro]

400 g fiocchi latte
150 g zucchero
200 g cioccolato fuso (latte, o fondente o bianco)
2 uova
10 g fecola
2 cucchiai cacao amaro
vanillina

150 g biscotti
2 cucchiai cacao dolce
65 g burro fuso



Frullare i biscotti fino a polverizzarli nel mixer; unire il cacao e il burro fuso; quindi foderare il fondo e le pareti di uno stampo foderato con carta forno; mettere in frigo;


frullare i fiocchi di latte fino ad ottenere un composto spumoso e omogeneo (liscio);



nel frattempo sciogliere il cioccolato a bagnomaria;



unire lo zucchero e frullare;



unire le uova*, il cacao, il cioccolato fuso, la farina e frullare;



versare nella teglia;

cuocere a 160°C per 1 ora circa (deve essere sodo ai bordi e leggermente "ballonzolante" al centro);



mettere in frigo una notte, o almeno 6 ore, prima di sformare e mangiare.



*la prossima volta voglio provare a mettere prima solo i tuorli, e alla fine aggiungere gli albumi montati a parte




mercoledì, maggio 13

Finalmente!!!!!!!!!!!!!



qualcuno si ricorda questo post???

ihihihihihih

finalmente ho "inventato" la ricetta perfetta!! :D


Mettendo insieme più ricette (una di una rivista che era venuta 'na ciofeca... alcune viste in giro... e questa al cioccolato) sono finalmente riuscita ad ottenere la ricetta che volevo io XD

vi dico gli ingredienti che ho usato

1 teglia a cerniera del diametro di 24 cm foderata di carta da forno bagnata e strizzata

per il fondo:

270 g di biscotti (fatti da me, che dovevano sparire)
135 g di burro ammorbidito



1. polverizzare al mixer i biscotti e metterli in una ciotola larga

2. sciogliere il burro (al micro per 50 secondi circa)

3. mescolare il burro ai biscotti

4. foderare una tortiera di carta forno e foderare il fondo e il bordo col composto di biscotti e burro, compattandolo bene

5. mettere in frigo finché non si è solidificato bene

**********************************************

nel frattempo dedicarsi al ripieno e scaldare il forno:


per l'impasto:

250 g mascarpone
250 g ricotta
100 g zucchero (forse ce ne stava bene anche di più)
150 g cioccolato fondente
50 g latte
1 cucchiaio cacao amaro
3 uova (le mie erano molto piccole, forse equivalevano a 2 grandi)
1 cucchiaio raso (saranno stati 10 g) di farina 00



io ho fatto col ken



1. ho sciolto nel micro la cioccolata tritata col latte e l'ho tenuta da parte

2. ho separato tuorli da albumi ed ho montato i gli albumi a neve, e tenuti da parte

3. poi nella ciotola del ken ho messo i tuorli con lo zucchero e ho montato con la frusta a K finchè non erano spumosi

4. ho unito la ricotta e il mascarpone e dato qualche girata rapida per amalgamare il tutto

5. ho unito infine cioccolata sciolta, cacao e farina, ed ho amalgamato bene

6. quindi ho incorporato delicatamente gli albumi

7. ho versato nella teglia sul fondo di biscotti e infornato a forno caldo a 170°C per circa 60 minuti (quando vedete che si è gonfiata e poi è scesa ed il centro non è più liquido)

8. lasciar raffreddare (meglio una notte) in frigo, dentro alla tortiera, quindi tagliare e... mangiare



cremosissimo

e per niente stucchevole... il che, a parer mio, è il difetto maggiore ;( XD

martedì, gennaio 27

visto che dobbiamo convivere sotto lo stesso tetto...

almeno facciamolo in maniera pacifica >:D

ecco, questo è stato il primo esperimento con la bastarda traditrice...




l'impasto è quello di Minnie67...una ricetta che è una garanzia...

chiunque si trovi a passare di qua e mi voglia lasciare un consiglio su come usare quest'arnese infernale...è il benvenuto :'(

Manuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!
mi fai un passo passo su come si usa???? :'( i tuoi erano così belli sigh...

edit: nella foga...non ho detto chi era la bastarda...ma tanto l'avete capito lo stesso...che parlavo della sparabiscotti :D

lunedì, gennaio 26

Ecco la traduzione...


...dei tartufi qui ;)

il post, a dirla tutta...mmm...avrebbe potuto degnamente fregiarsi del titolo "tartufi: cronaca di un mezzo disastro" o "tartufi: cronaca di un disastro scampato"...

alla fine il risultato è ciò che vedete sopra :) bhé, si fanno mangiare :D

la ricetta originale proviene dal fastastistrepitosissimo blog di jen Use real butter

ed era per 90 tartufini...sarà che io li ho fatti molto più grossi...o non so che altro, fatto sta che con un terzo della dose me ne sono venuti "solo" 17 °_° mah...

ecco le dosi di jen (lei, fra l'altro, ne ha fatti 180 in una volta °_° perché sbagliò le dosi :D :D):

450 g di cioccolato fondente di ottima qualità
225 g panna liquida (quella da montare)
2-4 cucchiai di Grand Marnier, facoltativo, secondo proprio gusto (io lo devo ancora comprare questo liquore!!)


e le mie dosi:

150 g cioccolato
75 g panna
1 cucchiaio rum

1. Tritare la cioccolata finemente e metterla in una ciotola di medie dimensioni.

2. Scaldare la panna finchè non giunge ad ebollizione.
Togliere dal fuoco e versare la panna sul cioccolato. Assicurandosi che tutto il cioccolato sia
uniformemente coperto dalla panna, lasciare stare per qualche minuto il tutto.

3. Mischiare poi il tutto sino ad ottenere un composto setoso, omogeneo e soffice

4. Unire il liquore.

5. Lasciare che la ganache si rapprenda solidificandosi.

6. Fare delle porzioni con un cucchiaino, e poi rotolarle fra le mani per ottenere delle palline (oppure fare le porzioni con la sac a poche)

7. Rifinire a piacere: rotolare in cacao, zucchero a velo, frutta secca tritata, cioccolato a granella, oppure ricoprire con cioccolato temperato.
Potrebbe essere necessario un doppio passaggio nella cioccolata se la prima copertura si rompe.

Spolverizzare a piacere di brillantini alimentari (si chiamano così???) che io naturalmente non trovo...

i miei problemi:

1-2. cioccolata tritata non abbastanza finemente, ergo, ha faticato a sciogliersi e l'ho dovuta rimettere a bagnomaria con la panna per ottenere una miscela omogenea

6. l'ho fatto il giorno seguente

i problemi più grossi li ho avuti con il temperaggio del cioccolato (cosa che non credo replicherò mai più in vita mia). forse ciò è dovuto a:
- non così ottima qualità del cioccolato (altamente probabile)
- inesperienza del pasticcere (anche questo ha un alto grado di probabilità)
- aver lasciato troppo a lungo il cioccolato a bagnomaria (mediamente probabile)

alcuni tartufi si sono quasi sciolti mentre cercavo di ricoprirli di cioccolato, e questo spiega le forme orribili che hanno...

la prossima volta che/se li faccio...
mi compro uno stampo per cioccolatini :P tjé....


;)

martedì, dicembre 23

What's this?? .................. I tell you! a big mess!!


these were meant to be like the ones I saw in Jen's wonderful blog Use real butter...
erm,...I had a few (just a few????) problems during the preparation...
it was my first try, hope next time my truffles are gonna be better than these :(

original recipe: yelds 90 truffles
1 pound good quality dark chocolate
1 cup heavy cream
2-4 tbsps Grand Marnier (optional, to taste)

I made a third of the original recipe, [but got around 17 truffles...(???)]
150 g dark chocolate
75 g heavy cream
1 tbsps rum (I don't have any Grand Marnier)

(my comments in brackets/yellow coloured)

1. Fine chop the chocolate and place in a medium bowl. (here is where problems begin! chocolate wasn't chopped fine enough! I had then to put everything en bain marie, to allow chocolate to melt properly)

2. Heat the cream until it begins to boil. Remove from heat and pour the cream over the chocolate. Let sit for a minute (make sure all chocolate is covered by the cream).



3. Stir the chocolate and cream together until velvety and smooth. Stir in Grand Marnier. Let the ganache cool until solid.



4. (day nb 2) Scoop out teaspoon-size balls of ganache and roll into a ball.

5. Roll in cocoa powder, powdered sugar, nuts, crushed candy, or enrobe in tempered chocolate (if enrobing, you will want a pound of chocolate for the tempering and double enrobing may be necessary if cracking occurs on the first shell).


I also had a lot of troubles with chocolate, above all I found it particularly hard to melt and temper it. The causes may be connected with:
- low quality chocolate
- inexperience of the confectioner (and guess who's this????)
- leaving too long chocolate en bain marie


some truffles melted while I was trying to enrobe them... >:(
result: they are not very well rolled at all >:(

anyway...maybe what I need is just a little bit of practice... (let's hope so...)


traduzione in arrivo :) ........

sabato, ottobre 18

LA PASTA MADRE!!! (=pm): come farla,...e come accudirla!


era da tanto che volevo inserire la ricetta, ma a causa del numero di foto da sistemare... ho sempre rimandato...

la pasta madre è lievito naturale. Ho provato tante volte a farla, ma nessun tentativo era mai stato un successo. Finché non è nata, il 23 marzo 2008, la mia piccola Genoveffa:


nb: decidere di crearsi una pm (cosa bellissima e gratificantissima, in ogni caso), è come decidere di prendere un animale domestico: è una responsabilità, l'ennesima nella vita di una persona con magari già un sacco di cose a cui pensare, quindi, prima di investire tempo e soldi in questa cosa, pensateci bene :-)

la ricetta è delle Simili, e l'ho presa dalla bravissima Marble di cookaforum

si parte da un impasto di pochi e semplici ingredienti:
farina
acqua
olio
e uno "starter": a scelta: yogurt, pomodoro, succo d'uva, miele (che io ho usato)

quindi:
200 gr farina 00 o manitoba
90-100 gr acqua
1 cucchiaio d'olio
1 cucchiaio di miele

1. si riuniscono tutti gli ingredienti in una terrina aggiungendo l'acqua un pò per volta, quanta ne richiede l'impasto
si impasta a lungo fino ad ottenere un impasto ben sodo e lo mettiamo in un contenitore unto d'olio
volendo si può fare un taglio a croce sulla nostra palla
copriamo o con della pellicola, con un piatto, o copriamo con un altro tegame a campana. lo facciamo riposare per 48 ore in un luogo tiepido.

2. si reimpasta il tutto, e si procede al primo rinfresco (la pasta fa un po' schifo, sembra ammuffita, ma poi con i rinfreschi verrà "purificata")

ecco le indicazioni per mantenerla:

la pasta deve essere "rinfrescata" ogni 2-3 giorni se la teniamo a temperatura ambiente e ogni 4-5 se la teniamo in frigorifero (consiglio: rinfrescatene tanta, perchè poi, al rinfresco seguente, anche 7-15 giorni dopo, dovrete prendere il "cuore" della pm, la parte centrale, togliendo l'eventuale crosta). se la togliete o la mettete in frigo, aspettate sempre 1 ora minimo fra il passaggio impasto-frigo e viceversa. quando la riesumate dal frigo, togliete (passata l'ora indicata) la crosta, quindi procedete al rinfresco.

il "rinfresco" viene fatto così: prendiamo
per ogni 100 gr di pasta madre
100 gr di farina e
45 gr d'acqua

e impastiamo tutto insieme.

dopo il rinfresco la conserviamo come preferiamo, mantenendola viva appunto con i rinfreschi.

prima dell'utilizzo è bene rinfrescarla almeno 2-3 volte fino a che la lievitazione si manifesterà in un "taglio ben fiorito"

per attenuare l'acidità, ogni tanto, potete aggiungere agli ingredienti del rinfresco un pizzico di zucchero

si consiglia di aspettare ALMENO un mese (rinfrescando il più spesso possibile) prima di cominciare ad usarla per produrre materiale commestibile ;-)