Visualizzazione post con etichetta lievitati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lievitati. Mostra tutti i post

mercoledì, aprile 4

Panini ai fiocchi di latte


Avevo una confezione di fiocchi di latte prossima alla scadenza.
Erano anni che non facevo questa ricetta (e che non usavo il mio Kenwood).
Mi sono messa a impastare la sera verso le 21, ho lasciato lievitare tutta la notte e la mattina ho cotto i panini. Il bisogno aguzza l'ingegno (e l'organizzazione).


Panini ai fiocchi di latte
adattata da qui


Ingredienti:
per 15 piccoli o 8 grandi

150 g di fiocchi di latte (in origine 200 g)
100 ml di acqua tiepida
5 g di lievito madre liofilizzato (o mezzo cubetto di lievito fresco o 5 g di lievito di birra secco*)
1 uovo intero
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
3 cucchiai rasi di zucchero (anche solo 2)
2 cucchiaini di sale
farina (250-350 g)


Procedimento:

non avevo tempo di leggere per bene la ricetta e fare le cose come una cuoca per bene, quindi ho messo, partendo dai fiocchi di latte tutto, tranne la farina, nell'impastatore con la frusta K (foglia), e sbattuto per un po' per far sciogliere i fiocchi, quindi unito a poco a poco la farina, incordando l'impasto: l'ho tolto quando non si attaccava più alle pareti e quando i fiocchi di latte erano incorporati benissimo nell'impasto (15 min. circa);

mettere in una ciotola a lievitare, coperto di pellicola (io tutta la notte);

alla mattina ho ripreso l'impasto e formato i panini, messi a lievitare una seconda volta su una teglia cosparsa di semola finché non hanno raddoppiato di volume;

cuocere in forno caldo a 220°C per 15 minuti circa.



lunedì, giugno 1

Pasticciando

Lo hanno fatto tutti. Su internet e non. E io non volevo, perché non seguo mai le mode, per principio. Ma poi su facebook  ho visto un video in cui si realizzava un fiore di nutella con della pasta da pizza. Allora, una sera, siccome me ne avanzava un po', ho detto "ma sì, proviamo". L'impasto era veramente troppo poco, il risultato è stato sul croccantino andante, ma non era male. Poi ho rifatto una prova con un impasto vero e proprio. E più che croccantino... è venuto proprio secco. Non so se sia stato perché l'ho tenuto troppo in forno... o non so. La prossima volta riproverò con un impasto da pane, magari quello al latte che mi rimane morbido per giorni, e stenderò meno l'impasto.

La cosa interessante, più che il contenuto, è la forma. La prima volta che l'ho visto ho pensato "ma come accidenti si farà??" invece è di una semplicità estrema.

Si fa l'impasto, secondo ricetta. Si divide in 4 parti, una volta lievitato, e si stende ogni parte per formare un disco (stendere a 5/6 mm). Si scalda della nutella a bagnomaria (o un attimo nel microonde), e si spalmano 3/4 cucchiai sul primo strato, poi si adagia sopra uno strato di pasta, un altro strato di nutella, altro strato di pasta, altro strato di nutella e strato di pasta (pasta - nutella - pasta - nutella - pasta  - nutella - pasta).

usando un bicchiere appoggiato sul centro, praticare 4 incisioni come da figura (il centro serve per non tagliare troppo l'impasto, una porzione deve restare ben unita). Dividere poi ogni spicchio in due, quindi in due di nuovo. Si devono ottenere 16 "petali".

Poi a turno si prendono 2 petali, uno in una mano, uno nell'altra, e insieme si piegano verso l'esterno due volte, poi si uniscono i lembi rivolti verso l'interno, e si piegano quelli esterno verso il basso.




Si lascia lievitare di nuovo, e poi si cuoce. 

Una volta freddo si spolverano i petali di zucchero a velo.



Ecco una bella margherita alla nutella!





Vi lascio con questa foto di Lorenzo (18 mesi domani):


Baci a tutti!

lunedì, febbraio 20

Un pane… quasi perfetto

 

Inaspettatamente, rivisitando una ricetta, sabato… un pane proprio come lo volevo io, con dei buconi grossi come una casa…

200212006

E lui, che lo ha visto quando è venuto a trovarmi… in attesa dei muffin che stavo preparando, se ne è mangiato due fette coperte di verdure al forno che erano rimaste in un piattino sul ripiano della cucina… alle 17 di pomeriggio…

200212009

Pane allo yogurt alla ricotta

adattando questa ricetta

200212005 

Ingredienti:

Preimpasto:

230 g farina 00

150 ml acqua

40 g pasta madre

 

Impasto:

100 g farina manitoba

100 g farina 00

270 g farina integrale

30 ml olio

14 g sale

250 g ricotta

250 ml acqua

200212007

Procedimento:

impastare la sera prima la pm, la farina e l’acqua; lasciare lievitare 10-14 ore;

impastare il preimpasto con i restanti ingredienti, dosando l’acqua per avere un impasto morbido ma non appiccicoso;

lavorare a lungo, fare una palla, mettere in ciotola coperto di pellicola per un’ora abbondante (io 2); formare in filoncino, metterlo in un canovaccio infarinato con la semola, avvolgere stretto, ma non troppo, il filone con il canovaccio, lasciare lievitare 2 ore; quando il forno sarà caldissimo (250°C), e sarà stato riscaldato con la leccarda dentro, deporre il filone direttamente sulla teglia, fare dei tagli sulla superficie, infornare per 10 minuti, poi abbassare a 180°C e cuocere per 40 minuti, facendo dorare bene la crosta.

Lasciar raffreddare almeno mezza giornata prima di consumare.

200212008

domenica, febbraio 19

Paninetti veloci

 

La ricetta originale, presa da un ricettario paneangeli, l’avevo postata a suo tempo su un forum di cucina. Siccome sono in vena di cibarie “salutiste” e integrali… rivisitata per l’occasione.

paniniintegrveloci002

Paninetti integrali veloci

paniniintegrveloci005

Ingredienti:

per 8 panini

 

400 g farina (100 integrale, 250 “00”, 50 manitoba)

4 cucchiai di olio

1 cucchiaino di zucchero

1 pizzico di bicarbonato

2 cucchiaini di sale

230-250 ml acqua (da dosare in base all’umidità delle farine)

1 bustina lievito di birra liofilizzato

paniniintegrveloci001

Procedimento:

impastare tutti gli ingredienti per 10 minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, idratato, ma non appiccicoso; fare una palla, mettere a lievitare in ciotola coperta di pellicola, al calduccio, per 40-60 minuti (io scaldo a vuoto il microonde per 2 minuti e dopo lo uso come cella di lievitazione); rimpastare per 5 minuti, dividere in 8 porzioni, formare i panini, fare un taglietto a croce sulla superficie, e mettere a lievitare sulla leccarda infarinata o coperta di cartaforno per 20 minuti; spennellare di olio misto ad acqua, spolverare a piacere di semini o poco sale; cuocere a forno già caldo 200°C per 5 minuti, poi a 180°C per circa 15 minuti (far dorare).

Lasciar raffreddare bene prima di consumarli.

 paniniintegrveloci004 

paniniintegrveloci006  

paniniintegrveloci003

mercoledì, gennaio 18

Matrimonio greco-sudtirolese

 

Un paio di giorni fa, vagando per blog, sono approdata su un blog tedesco, dove ho trovato un link a questo blog, che già conoscevo e seguivo.

Ho copiato e archiviato la ricetta. Avevo della feta in frigo. Ma pensavo fosse una ricetta difficile… magari con la pasta madre… non avevo letto bene la ricetta.

Stamattina ho ripreso la ricetta in mano, l’ho letta e sono rimasta stupita dalla facilità di questa ricetta. Allora sono andata in cucina a tirarmi su le maniche…

 

Panini integrali alla feta

adattati da qui

panini feta010

Ingredienti:

per 12 panini

 

300 g farina (100 manitoba, 200 “00”)

60 g farina integrale

40 g farina grano saraceno

7 g lievito di birra secco

1 cucchiaino malto d’orzo

200 ml acqua tiepida

50 ml olio evo

1 cucchiaino sale

100 g feta sbriciolata

 

per spennellare e decorare:

latte e olio in parti uguali

semi vari (lino, zucca, girasole, papavero, sesamo)

panini feta006

Procedimento:

sciogliere il malto in 50 ml acqua;

impastare le farine con lievito, sale, feta sbriciolata, olio, aggiungendo gradatamente l’acqua (prima quella col malto), potrebbe non servirvi tutta, come nel mio caso;

impastare a lungo, mettere in una ciotola chiusa con pellicola a lievitare fino al raddoppio;

(io ho sgonfiato e fatto fare una seconda lievitazione in ciotola)

formare 12 panini e lasciarli lievitare 30 minuti;

(io la prossima volta farò un taglio a croce sopra) spennellare di olio e latte mescolati e cospargere di semini a piacere;

infornare a forno già caldo a 200°C, avendo cura di aver sistemato una ciotolina d’acqua nel forno (io ho usato un pirottino in alluminio);

cuocere per 20-30 minuti, finché non son belli dorati.

panini feta002 panini feta003    panini feta007   

Li ho chiamati così… perché dall’aspetto ricordano i panini che si trovano in Alto Adige… che però ovviamente non son fatti con la feta!! :D

domenica, gennaio 15

Se il buongiorno si vede dalla colazione…

 

Risvegliarsi con l’odore di buono.

Mi rinfilo nel letto, silenziosa, e facendo attenzione a non svegliarlo, mi tiro la coperta addosso. Sto lì una mezz’oretta. Poi lui, quasi inconsciamente (oppure no?), si mette ad annusare l’aria come un cane da tartufo.

“Ma.. io… sento un odore buono… Andiamo a fare colazione??” dice poi, col suo sorriso furbetto stampato sulla faccia assonnata, con ancora gli occhi semichiusi.

Cosa non si fa per la persona amata. Personalmente, niente. Due negazioni, notate bene. Significa che faccio tutto.

A lui piacciono tanto bomboloni e ciambelle fritte. Spesso, quando pranziamo assieme, li prende come dolce, corredati da cappuccino. Era da tanto che volevo farglieli. Ma avendo brutte esperienze di indurimenti istantanei, volevo farli e mangiarli, sul posto. Avevo paura che fatti e mangiati il giorno dopo… non fossero più tanto mangiabili.

Ho impastato e fatto le lievitazioni un giorno che avevo tempo, lievitazioni “pigre”, in cui degnavo l’impasto di considerazione giusto quando mi ricordavo. Poi ho formato i dolci e li ho surgelati. La sera prima del giorno stabilito, li ho messi in frigo, la “dose raccomandata”. La mattina mi sono svegliata alle sei, ho preparato la crema al cioccolato per farcirli, e mi sono messa a friggere. Così sarebbero stati pronti al suo risveglio.

Comunque reggono benissimo fino a uno, due giorni dopo esser fatti – per la cronaca.

Inutile dire che sono stati più che apprezzati.

Bombe e graffe Bomboloni e ciambelle

adattati da qui

cavalesenatale001

(riporto ingredienti e dosi come utilizzati da me)

Ingredienti:

per 4 ciambelle e 4 bomboloni (circa)

 

250 g farina misto 00 e manitoba

1 patata (113 g) gialla a polpa farinosa lessata e ridotta in purea

circa 100 ml latte intero (unire gradatamente, potrebbe servirne di meno)

1 uovo piccolo

30 g zucchero semolato

25 g burro morbido

vaniglia 

4 g lievito di birra fresco

 

Procedimento (come svolto da me):

Impastare tutti gli ingredienti fino ad avere un composto ben idratato ma non appiccicoso;

mettere a lievitare in ciotola coperto di pellicola per un paio d’ore;

sgonfiare e lasciar raddoppiare di nuovo il volume;

formare delle ciambelline (prelevando porzioni di impasto da 65 g circa, facendo un buco al centro e allargando fino a formare una bella ciambellina), o dei bomboloni (fatti accoppiando, per ogni bombolone, due strati di pasta, ognuno di circa 7-8 mm di altezza, e ritagliando poi dei dischetti – per la dimensione del dischetto… ho cercato una tazza la cui dimensione mi soddisfacesse);

a questo punto:

1. lasciar lievitare su carta forno infarinata, fino al raddoppio (un’oretta) e friggere in olio profondo, scolare e rotolare nello zucchero semolato (se desiderate, farcire con crema o altro usando una siringa per dolci);

2. mettere in freezer, ogni pezzo su un quadrato di carta forno; una volta congelati bene, mettere tutti i pezzi in un’unica busta; all’occorrenza tirare fuori i pezzi, metterli su carta forno infarinata, e lasciar scongelare e lievitare (circa 3-4 ore); quindi friggere e procedere come sopra.

cavalesenatale002

domenica, settembre 19

Ebbene…

magari è stato solo un caso.

Magari è stato solo il lievito “buono”.

Magari è stata davvero l’energia positiva di tutti quelli che son passati di qua…

 

Magari un misto delle cose. Quello che importa… è che ce l’ho fatta! (ce l’abbiamo?)

 

La volete vedere?? la mia creatura??

(le foto sono penose… ma ero troppo presa dal fatto di non dover buttare tutto :D )

trecf

trec2f

upf

Per la ricetta vi rimando al blog di Manuela ;)

sabato, dicembre 6

ecco la ricetta...

dei taralli :) MIA RICETTA INVENTATISSIMA, SENZA ALCUNA PRETESA! lo preciso...



ingredienti:
225 g pm
225 g farina 0
75 g strutto morbido
15 g circa di olio evo
1 cucchiaino abbondante di sale (poi va a gusto)
1 cucchiaino raso di zucchero
acqua tiepida
vino bianco secco

inoltre:
tanta fantasia! per creare tutte le varianti che questa vi suggerisce :)

questo è un ottimo modo per smaltire gli avanzi di pm dei rinfreschi

quindi: mescolare bene tutti gli ingredienti, aggiungendo prima il vino, poi l'acqua, in quantità tale da avere un composto umido, ma non molliccio, appiccicoso: se gli date una forma, l'impasto deve tenerla...
fare dalla palla di impasto dei "biscioli" (come quando si fanno gli gnocchi, però più grossi) quindi mettere a riposare, 15-30 minuti, sotto una campana (ciotola)
ritagliare dalle estremità dei biscioli delle porzioni di impasto, rotolarle (POCO) in modo da farli allungare, quindi chiudere a ciambellina (qui per capire meglio come)
mettere le ciambelline su carta forno

io cuocio a 180°C forno preriscaldato ventilato per circa 20/25 minuti, finché son cotti e della colorazione che mi aggrada

lasciar raffreddare benissimo prima di mangiare :)











io finora li ho fatti a questi gusti:
- naturali
- gusto pizza: 40 g circa di pomodoro concentrato + origano
- gusto arrabbiata: 40 g concentrato + 10/15 g di olio al peperoncino piccante
- gusto aglio, olio e peperoncino: 5/10 g olio al peperoncino + 1 spicchio di aglio tritato FINISSIMO

e poi? mi sa che me ne sono scordati :D

ora sta a voi!!

fatemi sapere i vostri gusti!

Sere

sabato, aprile 12

Focaccine dolci delle Simili

ricetta di cindystar da Cookaforum


Lievitino:
250g di farina di forza (manitoba)
125g di acqua
50g di lievito di birra

A mano o in ciotola: fare la fontana, sbriciolare al centro il lievito e scioglierlo con l'acqua, quindi impastare con la farina e lasciare lievitare coperto in luogo caldo fino al raddoppio.

Il raddoppio avviene in un'oretta di solito

Secondo impasto:
500g. di farina di forza (manitoba)
75g. di acqua
150g. di burro morbido
25g. di strutto
100g. di zucchero
8g. di sale
2 uova

300g di uva o
150g di uva e 150g di gocce di cioccolato

A mano: fare la fontana, mettere al centro l'acqua, il burro morbido, lo strutto, lo zucchero e le uova, amalgamare bene e iniziare a impastare prendendo la farina, poi aggiungere il sale. Quando sarà tutto impastato, prendere il lievitino, appiattirlo con le mani, mettere il 2° impasto al centro, avvolgerlo col lievitino e inziare a impastare e battere finchè i due impasti saranno ben amalgamati. Togliere dalla ciotola, controllare che gli impasti siano ben amalgamati e in caso dare qualche menata e battuta a mano. Per chi fa dose intera e vuole provare le due versioni: dividere ora l'impasto a metà e seguire le indicazioni sottostanti per ogni impasto. Dividere l'impasto in 4 parti, spianarle e mettere su ogni quarto una parte di uvetta (o gocce di cioccolato). Sovrapporli, dividerli a metà con la spatola o un coltello a lama larga, sovrapporli di nuovo e schiacciare. Ripetere questa operazione 2 o 3 volte finchè l'uva (o le gocce di cioccolato) saranno ben distribuite. Lavorare poi un pochino, fare una palla e metterla a riposare in ciotola unta e coperta per 40 minuti. Riprendere l'impasto, lavorarlo brevissimamente formando un filone e tagliarlo in 16 parti (8 parti se si è fatta mezza dose o le due varianti, uva e cioccolato). Fare una pallina con ogni pezzo (piegando la pasta verso il centro di ogni panino e poi arrotondandolo bene fra le mani o rotolandolo sul piano di lavoto) e metterle sulla teglia, formando una corona o delle file a 4, distanziate tra loro.



Pennellare con l'uovo sbattuto e lasciar lievitare fino al raddoppio (30/40 minuti circa). Cuocere in forno a 210° per i primi 5 minuti, poi abbassare a 190° per altri 5/10 minuti, eventualmente coprendo con stagnola se colorano troppo.

Mie modifiche:
1. ho usato la metà di lievito: le lievitazioni vengono così modificate: 1 ora per il lievitino, 2 ore la seconda e 2 ore la terza lievitazione

2. ho usato solo gocce di cioccolato

3. come vedete dalla foto non ho messo i panini a corona od in fila...ma disposti semplicemente sulla placca

4. spennellati di latte e cosparsi di zucchero appena prima di cuocere (senza spennellare d'uovo)

5. cottura a 200°C per 5 minuti circa (poi a 180°C per 10 minuti circa) a metà altezza forno o comunque regolandovi a seconda della colorazione dei panini