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sabato, novembre 30

Tortilla de patatas

 

Fatta per questo buffet.

Un classico in Spagna, cuando se va de tapas!

L’avevo mangiata in Spagna in quinta superiore, a Valencia, fatta dalla signora che ci ospitava, l’avevo provata con la sua ricetta, una volta rientrata in Italia, ma non mi era venuta neanche lontanamente come la sua (deve essersi tenuta qualche segreto per sé!!)

Allora ho cercato e mi ha ispirato quella di Alicia, spagnola doc.

 

Tortilla de patatas

da qui

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Ingredienti:

per una padella da 20-25 cm (meno larga è, più ci mette a cuocere; io consiglio di usarne una con diametro 24 cm)

 

4 patate grandi

1 cipolla

5 uova

1/2 bicchierino di latte

1/2 bustina di lievito per torte salate

sale qb

olio di semi qb

 

Procedimento:

pelare le patate e tagliarle a cubetti, quindi friggerle in abbondate olio fino a quando non saranno morbide; a metà cottura unire la cipolla tagliata a rondelle;

scolare il tutto dall’olio e salare;

sbattere le uova con poco sale, latte e lievito;

unire patate e cipolle e mescolare bene;

in una padella, con un cucchiaio di olio, versare il tutto e far cuocere la tortilla a fiamma bassa (ci vuole una mezz’oretta in tutto); quando sarà pronta da un lato (non abbiate fretta), girarla e terminare la cottura;

tagliare a cubetti dopo aver aspettato che si freddi un po’, e servire (ma è ancora migliore fatta un giorno per il giorno seguente).

Buen provecho!

 

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Crostini stracchino e salsiccia

 

Per questo buffet.

Un antipastino proprio sfizioso. O, accompagnato da un’insalata… un piatto unico leggero.

 

Crostini stracchino e salsiccia

da qui

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Ingredienti:

 

1 1/2 baguette, tagliata a fettine alte 1 cm circa

2 salsicce fresche

150-180 g stracchino

sale e pepe qb

 

Procedimento:

spellare la salsiccia e mescolarla allo stracchino con una forchetta o cucchiaio, aggiustando di sale e pepe;

spalmare questo composto sulle fettine di baguette;

mettere in forno a 200°C (sotto la resistenza) per una quindicina di minuti, fino a doratura;

servire caldi.

lunedì, giugno 20

Perché da una che non perde la testa solo perché è saldata al collo… cosa ti puoi aspettare?!

 

Io perdo tutto. Ma proprio tutto. In questi anni ho perso qualsiasi cosa. E non basta avere sempre la mano sulle cerniere di borse e zaini per controllare che siano chiuse. Non basta controllare ossessivamente che il portafoglio sia effettivamente stato riposto in borsa dopo averne tirato fuori i soldi per pagare al negozio. Sono così. Nata così e credo, ahimé, che non cambierò più, ormai. In 5 anni di scuola superiore ho dovuto rifare 3 volte la tessera dell’autobus, ho perso un portafoglio (corredato, ovviamente, da soldi e vari piercing per naso che mi tenevo a portata di mano nel caso perdessi quello che indossavo, per un valore totale di circa 40 euro – i documenti, almeno, me li hanno rispediti…). Recentemente avevo perso la tessera del circolo ARCI. Quando mi ero rassegnata all’idea di doverla rifare, dopo aver ribaltato più volte tutta la camera, l’ho trovata in un posto dove, tutt’ora, non capisco perché fosse lì. Poi… eh… questa è la più bella di tutte…

Avevo comprato un bellissimo smalto KIKO giallo canarino (bello per me… sono un genio incompreso). L’ho usato una volta e poi… puff. Svanito senza lasciar traccia. E questa volta ridurre la camera come un campo dove è scoppiata una bomba (ndr: svuotare ogni cantuccio della camera e buttare tutto sul pavimento, al centro della stanza), non è valso a niente. Come è mai possibile perdere uno smalto in 4 metri x 4 o quanto è grande la mia camera????????? Che nervoso… me lo sono dovuta ricomprare, lo smalto…

A cosa serve tutto questo blablabla?!? Perché perdo tutto. Anche le ricette. Le vostre ricette, che provo, fotografo, archivio per postarle poi qui, a tempo debito. Nel caso specifico tanto tempo fa ho realizzato una ricetta. L’ho surgelata e dovevo postarla, prima o poi. Ma quando si è trattato di cercare il post originale (o semplicemente il file sul pc, ma sapete che io voglio linkare agli autori originali)… PUFF! sparita >_< grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Dopo un mese che cerco il blog e il post originali, sono orgogliosa di dire che ce l’ho fatta!!!!!!!!!! Così posso rendere grazie per questa ricettina alla sua autrice originale :)

 

Polpettine ricotta e tonno

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adattata da qui

per 36 polpettine

Ingredienti:

2 confezioni da 160 gr di tonno al naturale scolato
220 gr di ricotta non acquosa (eventualmente scolata) – io 250 g
1 uovo (L) – omesso: non ce n’era bisogno, il composto stava assieme da solo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato (o altro formaggio a piacere)
prezzemolo tritato
70 gr di pangrattato + altro per impanare
3 pizzicotti di sale
pepe
olio per friggere

(più varie spezie e erbe a mio piacimento: peperoncino, curry, timo, maggiorana)

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Procedimento:

Mescolare in una ciotola il tonno sbriciolato con la ricotta, parmigiano, (uovo), prezzemolo, sale, pepe, amalgamando bene per ottenere un composto quasi omogeneo;

ottenere delle palline (io le ho formate usando un cucchiaino colmo per regolarmi col quantitativo di impasto), passarle nel pangrattato e metterle 30 minuti in frigo (io le ho surgelate pari – su un vassoio – poi messe in un sacchettino per alimenti. All’occorrenza lasciarle a temperatura ambiente 10 minuti e friggerle);

friggerle in abbondante olio girandole per farle dorare uniformemente, scolare su carta assorbente e servire calde.

(io le ho cosparse con pochissimo peperoncino/paprika).

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giovedì, novembre 25

Avanti il prossimo

 

… piatto etnico :P o quasi…

 

oggi falafel (all’italiana, riadattate a seconda degli ingredienti che ho scoperto di non avere in casa!)

per il solito contest “ricrea la ricetta”

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Ingredienti

(fra parentesi le mie modifiche – ho ottenuto 21 falafel)

250 g piselli (130 – surgelati, sbollentati 10 minuti)

250 g ceci (110 – in scatola)

50 g philadelphia

50 g farina 00

50 g farina ceci (omessa – non l’avevo)

30 g parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di lievito (avevo letto “cucchiaino”… e ho messo quello, ma son venute ottime ugualmente)

olio, peperoncino, sale (e pepe – non avevo la ricetta sotto, sono andata a memoria… e ho messo anche quello che non c’era)

 

Schiacciare i legumi fino ad ottenere un composto morbido (io li ho frullati al mixer con un po’ d’acqua dei piselli), condire con un filo d’olio, sale, peperoncino;

amalgamare il formaggio morbido, il formaggio grattugiato, le farine, e il lievito, fino ad ottenere un composto omogeneo, da cui ottenere delle polpettine;

mettere un filo d’olio in una teglia, depositarvi le polpettine distanziate, cuocere a 180°C per 25 minuti (io ventilato-5-10 minuti in più alzando a 200-210°C) fino a doratura (ho messo un filino d’olio anche sopra).

 

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giovedì, settembre 24

Polpettine di zucchine


di Lillaria, cookaround


Ingredienti originali:
Zucchine (2 piccole)
Parmigiano
Pecorino
Basilico abbondante
Mortadella (2 fettine)
1 uovo
pepe
pan grattato

per impanare:
pangrattato

per friggere:
olio


Procedimento:

mettere nel mixer le zucchine e frullarle (si possono anche far insaporire, a cubetti, in padella con olio e aglio, prima di tritarle);

tritare il pecorino e il parmigiano, con due fettine di mortadella e abbondante basilico;

unire i composti e aggiungere l'uovo, pepe e sale (se il pecorino non è salato);

amalgamare il tutto;

aggiungere il pan grattato;

ottenuto il composto formare le polpettine della grandezza preferita;

passarle nel pan grattato;

friggerle.


Le mie (di fortuna) [della serie: quando vi mettete in testa di fare qualcosa... senza avere l'occorrente]:

Ingredienti:
Zucchine (2... ma grandi, mica piccole... boh...)
Parmigiano (farei 100 g)
1 uovo
pepe
pan grattato

per impanare:
1 uovo
pangrattato

per friggere:
olio


il basilico l'ho scordato :( gli altri ingredienti non li avevo;

aggiungete tanto pangrattato quanto basta ad avere un composto compatto, che sta insieme, e che facilita la formatura delle polpette;

io sono sempre troppo tirchia col sale! accidenti!

martedì, settembre 15

Grissini saporiti attorcigliati

no comment per le foto... sono vecchie, come è vecchia la ricetta...

Ricetta dal ricettario Paneangeli (delizie dal forno)




Ingredienti:

250 g farina bianca
1 busta lievito mastro fornaio disidratato
10 g zucchero
1 cucchiaino colmo di sale
30 g burro
150 ml acqua tiepida (37-40°C) (io ne ho usata di meno!!!)

per farcire:

50 g formaggio tipo Gauda/Edamer grattugiato
40 g di cipolle a rondelle fini

inoltre:

20 g grana grattugiato miscelato a pecorino





Setacciare la farina in una terrina larga e mescolarvi il lievito di birra.

al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, sale, burro liquefatto tiepido.

amalgamare il tutto con una forchetta e aggiungendo GRADATAMENTE acqua tiepida.



versare l'impasto sulla spianatoia infarinata e lavorarlo per 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi e riavvolgendolo, e sbattendolo sul piano da lavoro, fino al completo assorbimento del liquido.



mettere l'impasto nella terrina infarinata, coprire con un panno umido e porre a lievitare fino al raddoppio del volume (circa 40 minuti)


nel frattempo ho grattugiato i formaggi e tagliato la cipolla


prendere l'impasto ben lievitato e stenderlo col matterello in una sfoglia rettangolare (35x40cm circa), spennellare la metà dell'impasto con acqua, distribuirvi il formaggio e la cipolla, e chiudere con l'altra metà premendo bene


tagliare delle strisce larghe 1.5 cm circa con l'aiuto di una rotella, avvitare le strisce e passarle nel grana (io le ho inumidite di acqua per far attaccare il grana che, alla fine, ho poi spolverato direttamente sui grissini appoggiati sulla leccarda)

cuocere 15-18 minuti nella parte media del forno preriscaldato (elettrico/gas: 190-200°C; ventilato: 170-180°C)

lasciar raffreddare bene prima di consumare





*** *** ***

con questa ricetta a base di formaggio vorrei partecipare alla raccolta di Stefania