Visualizzazione post con etichetta ricotta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricotta. Mostra tutti i post

lunedì, giugno 20

Perché da una che non perde la testa solo perché è saldata al collo… cosa ti puoi aspettare?!

 

Io perdo tutto. Ma proprio tutto. In questi anni ho perso qualsiasi cosa. E non basta avere sempre la mano sulle cerniere di borse e zaini per controllare che siano chiuse. Non basta controllare ossessivamente che il portafoglio sia effettivamente stato riposto in borsa dopo averne tirato fuori i soldi per pagare al negozio. Sono così. Nata così e credo, ahimé, che non cambierò più, ormai. In 5 anni di scuola superiore ho dovuto rifare 3 volte la tessera dell’autobus, ho perso un portafoglio (corredato, ovviamente, da soldi e vari piercing per naso che mi tenevo a portata di mano nel caso perdessi quello che indossavo, per un valore totale di circa 40 euro – i documenti, almeno, me li hanno rispediti…). Recentemente avevo perso la tessera del circolo ARCI. Quando mi ero rassegnata all’idea di doverla rifare, dopo aver ribaltato più volte tutta la camera, l’ho trovata in un posto dove, tutt’ora, non capisco perché fosse lì. Poi… eh… questa è la più bella di tutte…

Avevo comprato un bellissimo smalto KIKO giallo canarino (bello per me… sono un genio incompreso). L’ho usato una volta e poi… puff. Svanito senza lasciar traccia. E questa volta ridurre la camera come un campo dove è scoppiata una bomba (ndr: svuotare ogni cantuccio della camera e buttare tutto sul pavimento, al centro della stanza), non è valso a niente. Come è mai possibile perdere uno smalto in 4 metri x 4 o quanto è grande la mia camera????????? Che nervoso… me lo sono dovuta ricomprare, lo smalto…

A cosa serve tutto questo blablabla?!? Perché perdo tutto. Anche le ricette. Le vostre ricette, che provo, fotografo, archivio per postarle poi qui, a tempo debito. Nel caso specifico tanto tempo fa ho realizzato una ricetta. L’ho surgelata e dovevo postarla, prima o poi. Ma quando si è trattato di cercare il post originale (o semplicemente il file sul pc, ma sapete che io voglio linkare agli autori originali)… PUFF! sparita >_< grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Dopo un mese che cerco il blog e il post originali, sono orgogliosa di dire che ce l’ho fatta!!!!!!!!!! Così posso rendere grazie per questa ricettina alla sua autrice originale :)

 

Polpettine ricotta e tonno

200611_005

adattata da qui

per 36 polpettine

Ingredienti:

2 confezioni da 160 gr di tonno al naturale scolato
220 gr di ricotta non acquosa (eventualmente scolata) – io 250 g
1 uovo (L) – omesso: non ce n’era bisogno, il composto stava assieme da solo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato (o altro formaggio a piacere)
prezzemolo tritato
70 gr di pangrattato + altro per impanare
3 pizzicotti di sale
pepe
olio per friggere

(più varie spezie e erbe a mio piacimento: peperoncino, curry, timo, maggiorana)

200611_004  

Procedimento:

Mescolare in una ciotola il tonno sbriciolato con la ricotta, parmigiano, (uovo), prezzemolo, sale, pepe, amalgamando bene per ottenere un composto quasi omogeneo;

ottenere delle palline (io le ho formate usando un cucchiaino colmo per regolarmi col quantitativo di impasto), passarle nel pangrattato e metterle 30 minuti in frigo (io le ho surgelate pari – su un vassoio – poi messe in un sacchettino per alimenti. All’occorrenza lasciarle a temperatura ambiente 10 minuti e friggerle);

friggerle in abbondante olio girandole per farle dorare uniformemente, scolare su carta assorbente e servire calde.

(io le ho cosparse con pochissimo peperoncino/paprika).

200611_001

200611_002