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venerdì, maggio 8

Tigelle perfette

Sono una pessima zdora. Ero. Ero una pessima zdora. Fino a ieri (sperando che anche le volte prossime mi riescano bene).

Dopo una disquisizione con Silvia sulle tigelle (ogni casa ha la sua ricetta, mia mamma anche, e non l'ho mai condivisa - nel senso che la penso diversamente da lei - perché fa tutto a occhio e una lievitazione sola), ho optato anche io per una sola lievitazione. Temevo che le tigelle diventassero pesanti. In tutti i sensi. Peso specifico e pesanti da digerire. Invece no. Usando poco lievito sono riuscite proprio come le volevo io!


Ricetta di una banalità incredibile.

Tigelle

Ingredienti:
per 28 tigelle* 

500 g di farina (manitoba - avevo solo quella)
260 ml di acqua tiepida (quella c'è andata) - potete fare acqua+latte o solo latte
1/2 cucchiaino di lievito di birra secco
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
10 g di sale
1 pizzico di zucchero


Procedimento:

ho impastato (a orario di pranzo) bene tutti gli ingredienti, formato una palla e lasciata coperta da una ciotola per 15 minuti circa;

ho steso l'impasto* (5-6 mm circa), ritagliato i dischetti con l'apposito stampino per tigelle (diametro 7 cm), disposto i dischetti su canovacci puliti (possibilmente lavati senza detersivi), un po' distanziati, facendo degli strati (canovaccio, tigelle, canovaccio, tigelle... canovaccio);

Alla sera ho scaldato bene bene la tigelliera, da una parte e dall'altra, quindi ho messo i dischetti nelle impronte ribaltandoli rispetto all'orientamento sul canovaccio (parte sotto diventa la parte sopra);

chiudere la tigelliera e cuocere a fuoco medio, da una parte e dall'altra, fino a cottura ultimata, e fino a esaurire tutti i dischetti;

man mano che sono pronte versarle in una ciotola rivestita con un canovaccio e coperta da un altro, in modo da tenerle calde.

Si mangiano farcite, o come pane :) infatti una volta erano proprio un sostituto del pane, più che un piatto unico di moda ;)






*lo spessore dell'impasto influisce sulla tigella: più è tirato sottile, più la tigella verrà vuota all'interno; più spesso è, più verrà piena all'interno.

Con il metodo della lievitazione unica hanno tenuto meglio la forma, sono croccanti all'esterno e morbide all'interno. Le cotte che seguono la prima sono via via migliori, soprattutto in quanto a forma :D

venerdì, settembre 24

Semplici sapori di casa

 

In principio era il dolce.

E il dolce era il Bensone, la Zuppa inglese, la Crostata, il Panettone*, e i Tortelli dolci.

Erano questi i dolci di casa mia, delle mie nonne, delle mie zie. Non c’erano ancora cantuccini, setteveli, tortini dal cuore fondente, cruble ecc.

Mi piace fare dolci nuovi, anche di altre regioni, provare sapori diversi. Ma ogni tanto è bello ritornare alle origini, alle cose semplici :)

 

*dolce soffice semplice tipo torta 7vasetti

zi2b

 

Zuppa inglese

L’avevo già proposta qui, ma stavolta la crema l’ho fatta io**, ed ho usato questa ricetta, con qualche variante; adoro questo dolce anche perché adoro i liquori e tutto quello che li contiene :P

 

Ingredienti:

savoiardi (quelli da 99 cent del lidl :P )

crema al cioccolato

alchermes (io l’ho usato diluito con un po’ di acqua)

 

per la crema al cioccolato:

600 ml latte intero

2 uova intere

5-6 cucchiai di zucchero

7 cucchiai colmi di farina

un pizzico di sale

2 cucchiai cacao amaro

200 g cioccolato fondente tritato

vanillina

 

Foderare lo stampo (io: una ciotola) di savoiardi imbevuti nel liquore;

preparare la crema: miscelare gli ingredienti secchi, unire le uova sbattendo il tutto con una frusta, quando sarà ben omogeneo e senza grumi, unire gradatamente il latte; unire il cioccolato;

portare a cottura sul fuoco (medio-basso) finché la crema non sarà bella densa, mescolando continuamente; lasciar raffreddare un attimo, mescolando di tanto in tanto, e versare nello stampo;

lasciar riposare un po’, quindi finire con uno strato di savoiardi (se lo stampo è molto alto, fare uno strato di crema, uno di savoiardi, e un altro di crema, e finire coi savoiardi);

mettere in frigo (io: per una giornata).

 

 

**mia madre: ma perché non c’è la crema bianca??

(mmmm… perché la crema… stavolta… l’ho fatta io?!?!?)

io: … zzz …

 

aggiornamento:

rifatta in versione bicolor, usando una torta a ciambella (variegata) riuscita male (ma buonissima) al posto dei savoiardi

zuppb

Crema nera:

300 ml latte

4-5 cucchiai farina (più 5 che 4)

2 cucchiai cacao

3-4 cucchiai zucchero

100 g cioccolato fondente

1 uovo

vaniglia

 

(la crema è stata frullata un po’ con lo sbattitore elettrico prima di essere messa nello stampo)

 

Crema bianca:

250 ml latte

3 cucchiai zucchero

4 cucchiai farina

1 uovo

50 g cioccolato bianco

vaniglia

 

ho fatto uno strato di torta inzuppata anche fra le due creme

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@Nicodemo: guarda che mica ho finito eh :P ancora ho un dolce da postare :P