sabato, dicembre 28

Mandorle a gogo

 

Forse s’era già capito dal numero di ricette che ho postato che contengono quest’ingrediente. E in caso non si fosse capito, lo ribadisco ora: A-D-O-R-O le mandorle.

Che poi la frutta secca in generale fa molto Natale. Ma va bene anche durante il resto dell’anno…

Questi amaretti morbidi sono stati valutati più di 10 dal marito (e pensare che ero sicura che non amasse le mandorle nemmeno 1/3 di quanto le amo io). E sono stati apprezzatissimi anche dalle mie due ex colleghe/amiche/ziettedelpupo che mi sono venute a trovare ieri. Appena li ho visti sul blog di Katia… ho deciso che DOVEVO provarli.

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Amaretti morbidi, di Katia

da qui

 

Ingredienti:

per 31 pezzi (1 teglia) – lei ha fatto dose tripla

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191 g di mandorle spellate

26 g di mandorle amare (io uso le armelline, che si trovano all’interno dei noccioli di albicocca – d’estate si fa scorta – Katia le reperisce al Naturasì)

208 g zucchero semolato

qualche goccia di aroma di mandorla (aggiunta mia)

60 g albume

zucchero a velo qb

 

Procedimento:

(ho spellato le mandorle e le armelline, gettandole in acqua bollente per un paio di minuti, poi le ho fatte tostare un po’ a fuoco bassissimo in una padella, e le ho lasciate raffreddare)

mettere le mandorle e le armelline dentro al mixer con lo zucchero e frullare sino ad ottenere una farina di mandorle, unire l’aroma e l’albume e miscelare per ottenere un composto omogeneo e appiccicoso;

spolverare la spianatoia con ABBONDANTE zucchero a velo, prelevare delle porzioni di composto e ottenere dei salsicciotti (diametro circa 2 cm), come si fa per gli gnocchi, poi tagliare a tocchetti di dimensioni il più possibile uniformi;

rotolare fra le mani cosparse di zucchero, per ottenere delle palline (io ho cercato di dare forma “piramidale” – più o meno… molto meno che più – come Katia);

(vedi video qui e qui per la formatura)

mettere su carta forno allineate, e lasciar riposare (nel forno spento) PER UNA NOTTE;

cuocere a 210°C per 12 minuti circa (devono dorare uniformemente fuori – ovvero NON come i miei…………. – e rimanere morbidi dentro);

lasciar raffreddare prima di spostarli, e conservare in contenitori a chiusura ermetica per preservarne la morbidezza.

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Come vedete… neanche un bimbo di 26 giorni riesce a tenermi lontana dalla cucina!!!! ihihihih

4 commenti:

Paola ha detto...

Mi piacciono tanto questi amaretti. Non avevo idea che potessi tirare fuori i noccioli dalle albicocche ed uso come sostituti delle mandorle amare. Dovrò tenerlo a mente per la prossima estate :) auguri di buon anno nuovo :)

k@tia ha detto...

grazie, grazie, grazie! tu sei un ciclone, ragazza mia..
te l'ho già detto ma lo ripeto ti sono venuti uno spettacolo, ben screpolati e anche a piramide!
ti mando un sincero abbraccio e un augurio di Buon 2014, dai un bacino in fronte alla meraviglia che ti ritrovi in casa! :)

Anonimo ha detto...

Bellissimi i tuoi amaretti . Me li segno. Auguri di buon anno e per il bimbo. Capisco la gioia e l 'impegno. ..ne ho 3. Marilena

Acquolina ha detto...

bravissimia! soprattutto per il bimbo piccolissimo!
adoro le mandorle e ti capisco, me la segno :-P