Visualizzazione post con etichetta torte decorate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torte decorate. Mostra tutti i post

lunedì, gennaio 30

Happy Birthday to me.

 

300112007      

Grazie infinite per i vostri auguri.

tanti auguri a me3

Ecco, questa è stata la mia torta di compleanno… Niente “Buon compleanno”, “auguri” né “24”. La decorazione purtroppo rasenta l’inguardabile… ma si è fatta mangiare ugualmente, la torta ;)

L’abbiamo mangiata in 4. E il regalo più bello che ho ricevuto.. è stato proprio questo.

tanti auguri a me4

tanti auguri a me

La ricetta della Sacher è questa, ma stavolta ho cambiato la glassa, che, come si legge nel post della ricetta, l’altra non mi aveva soddisfatto molto. Questa è un ritorno alle origini. E’ molto simile alla ricetta di glassa che usavo nei miei primi anni da “aspirante cuoca”, ed era una ricetta di mio zio, che poi, una volta scoperta la ricetta di Paoletta, avevo abbandonato.

Sacher per i miei 24

1 sacher con questa ricetta (diametro 22 cm)

marmellata di albicocche frullata (per eliminare i pezzettoni), circa 300 g

 

Lasciar raffreddare la torta, tagliarla a metà, farcirla con la marmellata, spalmare un velo di marmellata anche sulla superficie e i bordi della torta.

Per la glassa

da “Backen macht Freude”, Ed. Dr. Oetker

 

7 cucchiai acqua

60 g zucchero a velo

200 g cioccolato fondente tritato

 

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato tritato fine con l’acqua e lo zucchero: quando il cioccolato è quasi completamente sciolto, ma non tutto, togliere dal fuoco e lasciar sciogliere con il calore del contenitore, mescolando sempre.

Versare al centro della torta (il l’avevo messa su una teglia di diametro 18 cm capovolta per fare un’alzatina), e muovendo la base fare in modo che la glassa vada a ricoprire tutta la torta (io mi sono aiutata con il dorso di un cucchiaio sui bordi).

Lasciare raffreddare 30 minuti, quindi decorare la torta a piacere (io ho usato del cioccolato fondente fuso e una sacca da pasticceria con beccuccio liscio diametro 1 mm circa). Mettere in frigo a rapprendere per mezza giornata, prima di spostarla su un piatto da portata (sennò la glassa rischia, come a me, di crepare…).

 

… Brutta ma buona ;) almeno stavolta… lo sportello del frigo non si è portato via la glassa :D

martedì, novembre 30

Un pensiero dolce dolce

 

Che belle quelle scatole di praline tutte una diversa dall’altra, stile cioccolateria… e che buone, soprattutto…

Provate a portare una di queste scatole, al vostro ospite, in occasione di un invito a cena ;)

scat4 copiabf

scat2f

Vi mangiate le praline…

 

apertabf 

chocf

 

e poi anche la scatola ;) mica la vorrete buttare, no? ;)

 

taglbf

fettaf

Scatola di praline “mi mangio tutto”

(adattata da qui)

 

Per le praline:

(adattate da qui)

 

della torta, a piacere, meglio al cioccolato

crema di burro e philadelphia*

cioccolato temperato per la copertura

decorazioni a piacere (cioccolato al latte, glassa reale, frutta secca tritata)

 

mettere nel mixer la torta e frullarla fino ad avere una sorta di farina;

aggiungere la crema in quantità necessaria ad ottenere un composto a cui possa essere data una forma;

fare delle palline, metterle in freezer, una volta che si sono indurite aiutandosi con uno stuzzicadenti passarle nel cioccolato per ricoprirle bene, e lasciar rapprendere a temperatura ambiente in luogo fresco.

Decorare a piacere (se dovete attaccare delle decorazioni, fatelo prima che il cioccolato si sia rappreso).

 

Per la scatola:

(se volete vedere il passo passo, qui)

 

1 torta “velluto rosso” (red velvet)

crema di burro e philadelphia*

pasta di zucchero** colorata a piacere

 

Io ho fatto una scatola di 15x15 cm (8 porzioni – 16 miniporzioni)

stendere la pasta di zucchero e ricavare una forma che sia più grande di almeno 0,6 cm della vostra torta (la mia torta era un quadrato di 15x15, la pasta di zucchero è stata tagliata di una dimensione di 15,7x15,7);

disporre sul piatto da portata; questa sarà la base della scatola;

spalmare al centro uno strato di crema di burro e philadelphia, lasciando 1 cm di bordo;

appoggiare la torta, al centro, facendola aderire bene (la torta sarà stata privata della cupola, in modo da pareggiarla, e capovolta, in modo che il fondo, bello pari, sia rivolto verso l’alto);

stendere altra pasta di zucchero, ricavare una forma grande come la torta (15x15), spalmare la superficie della torta di crema, appoggiare sopra la pasta di zucchero, facendola aderire bene;

stendere la pasta di zucchero e ricavarne una striscia lunga qb, e alta almeno 0,6 cm più dello spessore della torta (anche 1 cm);

spalmare la crema sui lati della torta (togliere quella che cade sulla pasta di zucchero con una salviettina), far aderire bene la striscia al bordo, e avvolgere tutta la torta;

la scatola è pronta; riempire coi cioccolatini;

 

Crema di burro e philadelphia

da qui

 

4 cups zucchero a velo

226 g philadelphia

113 g burro

 

montare il burro per renderlo a crema, unire il philadelphia (se è un po’ acquoso togliete l’acqua), e lo zucchero, sempre montando.

 

Pasta di zucchero

da cookaround

 

Mettere nel mixer 450 g di zucchero a velo (comprato), e mixare per “setacciarlo”;

ho messo in una ciotolina resistente al microonde 6 g di colla di pesce con 30 ml di acqua, finché l’acqua non è stata assorbita; sciolta al microonde; ho unito 70 g di glucosio, 16 g di burro; sciogliere;

col mixer in funzione versare a filo il composto di gelatina, finché non si forma una “palla” o qualcosa di simile;

toglierla dal mixer ed impastarla con le mani e zucchero a velo qb finché non è più appiccicosa; avvolgere bene nella pellicola; conservare in un contenitore tipo tupperware o scatola di latta.

 

 

- la mia scatola doveva essere rossa, ma il colorante… fa schifo, quindi è diventata rosa :(

- non buttate i ritagli di torta: potete usarli per fare le praline

- alla crema di burro aggiungerei un po’ di panna montata, per renderla più spumosa

 

con questa partecipo al contest di Ambra, Sweet moments