Tutto è iniziato quando ho letto questo. E perché avevo una verza quasi intera in frigo (comprata per fare questi).
“E come la smaltisco tutta sta verza?? :-O”
Ho passato una serata alla ricerca di qualcosa di interessante per smaltirla, e mi ero già fatta i miei programmi… per fare tante cosine buone… ma vi svelo un segreto: sembra sempre tanta… e in realtà “tanto fumo e niente arrosto”: una volta cotta si riduce in niente!
Sì perché, per rimanere in tema… tutti i miei piani son andati in fumo :( la verza, che sembrava dovesse durarmi in eterno, in realtà è stata appena sufficiente per un piatto solo :( … Vorrà dire che correrò al super a comprarne ancora >:D perché ora che mi son messa in testa di fare quelle altre cose… le voglio fare >:D ok niente più ricette con la verza… visto che mio padre ha palesato il fatto che gli fa cag… schifo questo ortaggio, e non mi sembra proprio il caso di fare qualcosa che poi dovrei mangiare solo io…
Per iniziare avevo scelto questi involtini… buoni :)
Ingredienti:
1 verza piccola
10-12 fette di speck
3 patate grandi, lessate
parmigiano grattugiato, abbondante
1 uovo
sale
olio
emmental a cubetti piccoli
Procedimento:
dalla verza ricavare 8 foglie grandi intere (se alcune sono troppo piccine, contate 2 foglie=1 foglia grande); il resto della verza fatelo a listarelle fini; quindi lavatele, e lavate le foglie;
Passare allo schiacciapatate le patate, mettetele in una padella con la verza a listarelle, olio, e lasciate andare a fuoco medio-basso, finché il tutto non sarà ben amalgamato e la verza ben stufata (se serve aggiungete un po’ d’acqua); aggiustare di sale; lasciar raffreddare bene;
in acqua bollente sbollentare per 1 minuto ogni foglia di verza, quindi metterle a scolare su un canovaccio;
mettere le patate in una ciotola, unire l’uovo, una-due manciate di parmigiano, (pepe a piacere o poca noce moscata), un paio di fette di speck a listarelle; amalgamare bene;
ho steso una foglia di verza sbollentata, messo una fetta di speck al centro, poi una bella cucchiaiata di ripieno di patate, e al centro del composto ho “nascosto” i cubetti di emmental; chiuso l’involtino (è quasi una chiusura a involtino primavera);
se la foglia è piccola, sovrapponetele leggermente in senso verticale, e fermatele bene quando arrotolate l’involtino;
in una teglia per lasagne, meglio se antiaderente, versare un filo d’olio, cospargere bene di parmigiano, disporre gli involtini, irrorare con un filo d’olio la superficie e spolverare abbondantemente di parmigiano (io ne metto un po’ prima di infornare, e un po’ 10 minuti prima della fine della cottura/a metà cottura);
cuocere in forno preriscaldato a 220°C (io ventilato) per circa 30 minuti (io nella parte bassa del forno – se si vuole gli ultimi minuti mettere più in alto per facilitare la gratinatura);
servire caldi;
io ne ho ottenuti 8-9.