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sabato, novembre 23

Dato che…

 

Dato che le foto “vere” chissà quando arriveranno… visto che in questo periodo c’è un po’ di sfaticamento da parte mia… Mi appunto questa ricetta usando le foto fatte con Instagram… Qualcuno, non avendo avuto mie notizie dal… 29 ottobre, mi ha probabilmente dato per dispersa. O… ha pensato che avessi già sfornato… qualcos’altro. In realtà mancano ancora due settimane, e qui si stanno sistemando gli ultimi dettagli :)

Queste ciabatte le ho viste qualche giorno fa (probabilmente in replica) su Arturo tv.

Le ha preparate Sara Papa, e, nonostante non avessi seguito bene la ricetta (ero impegnata a ricamare la copertina per il pupo), ho visto il risultato fantastico che ha prodotto. Ho cercato la ricetta su internet e… l’ho provata… direi alla velocità della luce.

Ho apportato le mie modifiche… per scelta e per necessità… e devo dire che il risultato è stato mooolto soddisfacente. In origine la ricetta era da realizzarsi con lievito madre. Io l’ho fatta con lievito di birra.

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Ciabatte con poolish

ricetta di Sara Papa, adattata da qui

 

Ingredienti:

per 6/8 filoncini

 

Per il poolish:

300 g farina (io: 150 g 0 + 150 g manitoba)

3 g lievito di birra

300 ml acqua a temperatura ambiente

 

Per l’impasto:

600 g farina (300 g manitoba + 300 g 0)

375 ml acqua a temperatura ambiente

2 g lievito di birra

1 cucchiaio scarso di miele

20 g sale

 

semola rimacinata

 

Procedimento:

verso le 11 ho impastato (con una frusta) gli ingredienti per il poolish; ho coperto con pellicola e ho messo a lievitare fino alle 19/19.30;

dopo si presentava così

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quindi ho impastato (con il kenwood e il gancio a uncino) il poolish con gli altri ingredienti, e ho fatto incordare l’impasto (circa 30 minuti di lavorazione), finché non fosse bello liscio;

ho messo l’impasto in una ciotola bella grande, unta d’olio, coperto con pellicola, e dopo aver lasciato a temperatura ambiente per 2 orette, l’ho messo in frigo per tutta la notte;

la mattina, verso le 7, ho tirato fuori l’impasto dal frigo e l’ho lasciato ambientare un paio d’ore;

quindi ho capovolto l’impasto sulla spianatoia ben infarinata di semola, ho dato all’impasto la forma di un rettangolo (con un lato lungo circa 20 cm), e da questo, con una spatola, ho tagliato delle fette larghe circa 7 cm;

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allontanare la fetta dal resto dell’impasto, girarla col taglio verso l’alto, adagiare sulla leccarda coperta di carta forno e picchiettare leggermente la superficie per allargare un po’ la ciabatta in larghezza; spolverare di semola ogni ciabatta;

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lasciar lievitare le ciabatte così preparare fino al raddoppio del volume, quindi cuocere a forno caldo a 250°C per 20/25 minuti circa (possibilmente gettando dei cubetti di ghiaccio nel forno al momento di infornare).

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martedì, gennaio 31

La scarpetta?? La ciabatta!

 

Cercavo (o sarei presto andata alla ricerca di) una ricetta di pane con pasta madre, da fare per portare su a Cavalese con noi. E mi passa sotto il naso questa foto. Paola ce l’ho fra i contatti. E seguo il suo blog, allora corro subito là alla ricerca della ricetta. Una mail a lei, gentilissima, per qualche consiglio sulla tempistica… e si parte.

Diciamo che poteva andare meglio… ma nessuno dei commensali (IL commensale ;)) non si è lamentato, anzi…

 

Ciabatta con lievito madre

da qui (ci ho provato)

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Ingredienti:

 

Per il poolish

300 g farina 0

300 g acqua

95 g lievito madre

 

Impasto

600 g farina 0

375 g acqua

113 g lievito madre

9 g malto

18 g sale

olio

semola grano duro

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Per il poolish, sciogliere il lievito con l'acqua (a circa 22°C); aggiungere la farina setacciata e impastate manualmente, facendo attenzione a non formare grumi. Lasciare lievitare a temperatura ambiente per 4 ore, mettere in frigorifero per tutta la notte. Tolta la ciotola al mattino, ore 07:00, lasciarla a temperatura ambiente (circa 19/20°C) fino alle 11.

Per l'impasto, nella ciotola del ken sciogliere il lievito madre nell'acqua aggiungere la farina, il malto e il sale. Rovesciare sopra il poolish e amalgamare bene fino ad ottenere un impasto morbido, ben incordato. Versare in un contenitore unto di olio. Lasciar riposare per circa 2 ore. Rovesciare il composto sul tavolo cosparso di semola e spolverizzare di semola anche la superficie dell'impasto. Con l'aiuto di una spatola, tagliare delle strisce larghe circa 5 cm e lunghe circa 10 cm, metterle sulla spianatoia con il taglio rivolto verso l'alto , appiattire le ciabattine con i polpastrelli , allungarle leggermente e adagiarle sulla teglia foderata con carta forno infarinata. Lasciar lievitare finché non avranno raddoppiato il loro volume, coprendole con un canovaccio per evitare la formazione della crosta.

Verso le 17, cuocere in forno caldo a 220 °C per 20 minuti circa, con una ciotolina con dell’acqua sul fondo del forno. Lasciar raffreddare in verticale.

 

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Problemi: (e domande per Paola)

- alveolatura. C’era qualche buco sporadico. Speravo in buconi come i tuoi… ma chi li ha visti? :(

- colore della mollica. La tua, Paola, sembrava più chiara. Da cosa può essere dipeso? troppa lievitazione?

- la crosta non colorava. Ho cosparso con troppa semola? Per lo stesso motivo, le ho tenute di più in forno, sperando che dorassero, e invece secondo me le ho solo fatte seccare troppo :(

- altezza. secondo me le ciabattine sono venute troppo lunghe, col risultato che si sono assottigliate troppo e sono cresciute poco in altezza. Può essere? Quanto dovrebbero esser lunghe le ciabattine già allungate, messe a lievitare sulle teglie?

 

Le voglio riprovare a fare con il lievito di birra… le voglio provare tutte! voglio anche io dei buconi come quelli di Paola!!

Comunque, delle 4 che ho portato su, ne era avanzata una (ed eravamo in 2 a mangiarle… ma si potrebbe dire che eravamo in 1!)… quindi… cattive non dovevano essere :D